Home / Cronaca / Illuminazione Case Gialle: Oteri chiede un ripristino immediato
Illuminazione Case Gialle: Oteri chiede un ripristino immediato

Illuminazione Case Gialle: Oteri chiede un ripristino immediato

Il consigliere della III circoscrizione Cosimo Oteri, non trova più scuse per la paradossale situazione dell’ impianto di pubblica illuminazione presente nel villaggio sant’ Annibale, conosciuto da molti come “Case Gialle”.

Oteri afferma che: ” Sono ormai passati 2 anni e mezzo dall’ emanazione di un provvedimento dell’amministrazione comunale che ha dato mandato al dipartimento Lavori Pubblici di procedere all’ interruzione dell’erogazione del servizio di pubblica illuminazione nelle strade non ritenute di proprietà comunale. Nell’ ultima seduta congiunta tra consiglio della III circoscrizione e giunta comunale, in data 11/04/2017, quest’ ultima si assumeva la volonta’ di andare oltre i contenziosi aperti con l’ IACP e ripristinare l’ impianto di pubblica illuminazione nel rione case gialle, per quanto riguardava le aree ritenute di pubblico transito, quindi giustamente escludendo le aree cortili zie.”

Il consigliere continua: “Considerando che i progetti di illuminazione pubblica in Italia sono regolati dalla norma UNI 11248 che definisce la categoria illuminotecnica in base al tipo di strada, al flusso di automezzi, alla presenza di pedoni, di svincoli, di pericoli di aggressione, opportuno sarebbe l’immediata costituzione, da parte dell’assessorato pertinente, di un progetto che dia continuità all’illuminazione pubblica della zona in oggetto. Purtroppo la chiusura dell’ impianto è una chiara volontà politica della giunta comunale, ma tale scelta non può trovare assolutamente condivisione visto che l’illuminazione di strade, autostrade e altri luoghi pubblici contribuisce al benessere collettivo ed alla vivibilità del territorio.”

Oteri conclude e spera che: “Non vi siano altre motivazioni che possano indurre l’ amministrazione comunale a lasciare cadere nel dimenticatoio tale delicata situazione”.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. i campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*

Torna su