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Ex caserma Bisconte: Violato il domicilio dei residenti, presentate denunce

Ex caserma Bisconte: Violato il domicilio dei residenti, presentate denunce

In una nota stampa di oggi, i consiglieri Alessandro Cacciotto (Terza Circoscrizione) Libero Gioveni e Nino Carreri (Consiglio Comunale) riprendono la già affrontata questione dei migranti presenti all’interno della caserma Bisconte.

Più volte – dichiarano i tre consiglieri – i sottoscritti sono intervenuti sulla questione ricevendo continue sollecitazioni dai cittadini, preoccupati dal “fenomeno” che da anni caratterizza il quartiere. L’ex caserma è ormai una baraccopoli in cui non si sa quello che succede.
Abbiamo denunciato nel tempo risse ed altre problematiche che purtroppo non hanno riscontrato nessuna risposta istituzionale. La situazione di disagio tra i residenti cresce sempre di più
”.

Nonostante si sottolinei come gli interessati alla questione non abbiano intenzione di discriminare nessuno i consiglieri proseguono rilevando che “il centro migranti a Bisconte, in una zona ultrapopolare, sta creando seri problemi. Due giorni fa si è forse toccato l’apice: alcuni migranti avrebbero scavalcato le recinzioni della ex caserma per intrufolarsi in casa di alcuni residenti. Un residente, in particolare, racconta di essersi visto sul terrazzo della propria abitazione alcuni migranti che, scoperti, nell’intento di entrare nell’abitazione, avrebbero addirittura rotto piante e vasi per scappare. Dopo gli attimi di panico registrati, alcuni residenti si sarebbero recati presso il comando delle forze di polizia per sporgere denuncia”.

I consiglieri proseguono descrivendo come “gravissimo” il fatto, in quanto “l’ennesimo commesso” e ritengono a questo punto indispensabile che le istituzioni competenti prendano provvedimenti. “Non è più accettabile subire passivamente”, dichiarano i tre che da sempre hanno cercato di veicolare alle Istituzioni le preoccupazioni degli abitanti che non si sentono tutelati, che si sentono abbandonati, che si sentono impotenti e discriminati.

Cacciotto, Gioveni e Carreri hanno messo a conoscenza dell’accaduto l’Assessore ai Servizi Sociali, Nina Santisi, la quale si è immediatamente prodigata nel concordare un incontro urgente con il Prefetto che si terrà il prossimo 23 ottobre per fare il punto della situazione e porre in essere tutto quanto necessario per cercare di risolvere una volta per tutte “il fenomeno migranti” di Bisconte che sta purtroppo creando seri disagi nel tessuto urbano.

I cittadini, si badi bene, non hanno mai assunto atteggiamenti discriminatori ma stavolta, dopo l’ennesimo atto, dopo essersi dovuti peraltro rivolgere alle forze dell’ordine per denunciare quanto da ultimo accaduto, non intendono minimamente far passare sotto sotto silenzio quanto verificatosi.

Chiedono e chiediamo a nome dei residenti che si provveda ad alzare i muri e le reti di recinzione – concludono i consiglieri –, che le forze dell’ordine si attivino per effettuare maggiori controlli e sorveglianza dei migranti di Bisconte. E’ il minimo che si possa fare dopo aver “calato” dall’alto, nel silenzio assordante del primo cittadino, una baraccopoli di migranti in un contesto non idoneo, ribadendo che l’area dell’ex caserma sarebbe dovuta essere destinata per altre finalità, sociali, culturali, ricreative, restituendola ai cittadini già privati ampiamente di spazi di aggregazione”.

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