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Vuoto dirigenziale del Dipartimento cimiteri: la nota del Consigliere Gioveni

Vuoto dirigenziale del Dipartimento cimiteri: la nota del Consigliere Gioveni

Il consigliere comunale Libero Gioveni denuncia la totale paralisi relativa al Dipartimento cimiteri, frutto della prolungata assenza per malattia del Dirigente Domenico Manna, che, di fatto, non è stato ancora sostituito in modo da garantire la necessaria continuità amministrativa.

Diversi i disservizi del Dipartimento elencati dal Consigliere: fatture non pagate per lavori eseguite dalle imprese; impossibilità di effettuare impegni di spesa nonostante il Bilancio previsionale approvato; mancati pagamenti alle società esterne che si occupano dell’informatizzazione e dei servizi di polizia mortuaria; mancato pagamento del salario accessorio ai dipendenti.

Sembra un bollettino da guerra – dichiara Gioveni – e invece sono solo alcune delle più gravi conseguenze di questo blocco dei più importanti servizi cimiteriali”.

Davvero inaccettabile questo stato di cose all’interno di un Dipartimento che gestisce il secondo cimitero d’Italia e altri 16 cimiteri suburbani – prosegue il consigliere –, solo perché il Dirigente a cui spetta la firma di tutti gli atti amministrativi manca da 4 mesi (“nulla quaestio” sui motivi, specie se si tratta di malattia) e non viene ancora sostituito

Ancor più grave e paradossale – chiosa l’esponente del gruppo Misto – è il fatto che in questi ultimissimi giorni il Direttore Generale Le Donne aveva individuato nella persona del Dirigente Francesco Ajello il sostituto dell’ing. Manna, ma questi non sembra abbia intenzione di accettare l’incarico, rifiutando di guidare ad interim un altro Dipartimento”.

Siamo davvero alle comiche – conclude Gioveni che ha chiesto la convocazione di una Commissione urgente per affrontare la questione – ma dopo interruzione dei lavori di potatura per l’assenza per “motivi di studio” del Direttore dei lavori, è giunto il momento di dire basta alla gestione assolutamente superficiale di un Palazzo che eroga servizi fondamentali ai cittadini, gli unici incolpevoli delle malefatte di questa Amministrazione”.

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