Home / Cronaca / Scappa dal posto di blocco e dà il via ad un folle inseguimento: arrestato dai Carabinieri
Scappa dal posto di blocco e dà il via ad un folle inseguimento: arrestato dai Carabinieri

Scappa dal posto di blocco e dà il via ad un folle inseguimento: arrestato dai Carabinieri

Questa mattina, poco dopo le 08:30, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato, per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, M. R ventiduenne messinese.

Il giovane percorreva il viale Giostra a bordo di una Smart di proprietà di un familiare ed alla vista di un posto di controllo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile che gli intimavano l’alt, ha invertito la marcia.
Lo stesso, tentando di darsi alla fuga, ha quindi e percorso contromano la via da cui proveniva, immettendosi successivamente, a forte velocità ed effettuando numerosi sorpassi rischiosi, nella galleria che collega il viale Giostra al viale Annunziata.

I militari impegnati nell’inseguimento hanno seguito l’auto attraverso le vie che si snodano alle spalle del viale Annunziata e successivamente, attraversata l’arteria stradale, lungo la via Cappellani e la via San Licandro fino ad arrivare in via Olimpia.

Qui il veicolo è stato bloccato dagli uomini dell’arma che sono riusciti posizionare l’auto di servizio tra il fuggiasco ed il marciapiede, così da inibirgli qualsiasi via di fuga.

Nel tentativo di seminare le gazzelle l’uomo non ha esitato a compiere numerose manovre spericolate urtando i veicoli che ne rallentavano la marcia e taluni di quelli che venivano in direzione opposta alla sua, causando danni a numerose autovetture e ad un bus dell’ATM. Fortunatamente nessuno ha riportato lesioni in seguito all’accaduto.

Nel corso della perquisizione personale, M.R., è stato trovato in possesso di una dose di cocaina per la quale è stato segnalato alla locale Prefettura come assuntore di stupefacente.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Messina che ha disposto per lui gli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su