Home / Politica / Comune / Vertenza Unieuro: Gioveni chiede un intervento del primo cittadino
Vertenza Unieuro: Gioveni chiede un intervento del primo cittadino

Vertenza Unieuro: Gioveni chiede un intervento del primo cittadino

Vertenza Unieuro: il punto vendita di Pistunina sta per chiudere. Il motivo sarebbe da attribuire agli affitti troppo onerosi degli immobili. Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale Libero Gioveni che, nell’associarsi alla richiesta fatta ieri dai parlamentari del M5s, di istituire un tavolo di trattativa in Prefettura, chiede anche un intervento del primo cittadino per cercare con Confcommercio, Confesercenti, sindacati e associazioni dei proprietari immobiliari, delle soluzioni condivise per arginare il triste e sempre più crescente fenomeno della chiusura delle saracinesche. “Il Sindaco Accorinti si impegni in prima persona incontrando i vertici Unieuro per la vertenza dei 20 dipendenti ormai prossimi al licenziamento collettivo per trovare soluzioni che possano in qualche modo venire incontro alle esigenze logistiche dell’azienda, ma pensi anche in questo scorcio di fine mandato ad arginare la forte crisi del commercio convocando tavoli tecnici con tutte le associazioni di categoria” scrive Gioveni in una nota.

Uno dei mali di questa città, che sta affossando sempre più le piccole e medie imprese, è proprio il “caro affitti” che rischia di “desertificare” il centro cittadino o, come nel caso di Unieuro, spedire a casa decine di padri di famiglia: “Lungi da me il voler additare come responsabili della crisi i proprietari degli immobili o diffidarli dal contenere gli affitti – chiarisce il consigliere – ma è pur vero che affinché l’economia torni a “respirare” in questa città occorrerà riflettere anche su questo aspetto non certamente secondario, principale causa della chiusura di parecchi esercizi”.

Secondo il consigliere, bisogna “lavorare tutti insieme per “rivitalizzare” le attività commerciali fisse (e quelle del centro e quelle più decentrate), iniziando ad affrontare proprio il “caro affitti”, autentico “boia” per i piccoli imprenditori”.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su