Home / Politica / Comune / Controlli a tappeto della Polizia Municipale ad attività commerciali e venditori ambulanti: ecco i risultati
Controlli a tappeto della Polizia Municipale ad attività commerciali e venditori ambulanti: ecco i risultati

Controlli a tappeto della Polizia Municipale ad attività commerciali e venditori ambulanti: ecco i risultati

La sezione Annona del Corpo di Polizia municipale ha trasmesso il report sulle attività di controllo sul territorio, relativo al periodo compreso tra il 15 dicembre scorso ed il 31 gennaio 2018.

Nell’ambito dei controlli effettuati dalla Polizia amministrativa, sono state accertate 15 violazioni in materia di vendita di prodotti alimentari preincartati, privi di indicazione della tara, ossia peso netto; 25 violazioni da part di ambulanti per vendita senza autorizzazione amministrativa ed una violazione per aver posto in vendita prodotti alimentari oltre la data di scadenza.

Effettuati anche un sequestro di 30 chilogrammi di pesce ed uno di prodotti ittici di vario genere.

Sono stati infine eseguiti oltre 70 sopralluoghi in attività commerciali e pubblici esercizi, a seguito di provvedimenti amministrativi inerenti il controllo delle prescrizioni impartite o di eventuali ulteriori atti correlati alla chiusura delle imprese commerciali.

In questo stesso ambito, ieri mattina, un venditore ambulante abusivo è stato verbalizzato con conseguente sequestro di merce e del relativo barbecue.
Successivamente è stato denunciato per il reato di danneggiamento in quanto la sua reazione ha procurato vistosi danni alla macchina di servizio degli agenti.

L’Amministrazione comunale – ha dichiarato il vicesindaco e assessore con delega alla Polizia municipale, Gaetano Cacciola – osserva tali episodi con forte preoccupazione. Se da un lato si evidenziano le carenze di personale del Corpo, cui si sopperisce col grande impegno delle attuali forze in organico al fine di garantire controlli, è altrettanto vero che, dall’altro, si registrano gravi atti di ritorsione e vandalismo nei confronti di chi mira a ristabilire regole di comportamento”.

La distruzione di beni pubblici attraverso segnali di insofferenza – ha concluso Cacciola – è assolutamente intollerabile e va oltre ogni comportamento lecito”.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. i campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*

Torna su