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Adozione “Nuova Carta dei Diritti della Bambina”: la nota della consigliera La Paglia

Adozione “Nuova Carta dei Diritti della Bambina”: la nota della consigliera La Paglia

La consigliera, Rita La Paglia, insieme alla Presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, ed al Consigliere, Carlo Abbate, con l’obbiettivo di incentivare percorsi per educare alla parità e al contrasto della violenza di genere, hanno comunicato oggi, in una nota, di aver presentato, il 5 aprile, un Ordine del Giorno con il quale invitano il Sindaco di Messina a realizzare un  protocollo di intesa tra il Comune di Messina e la F.I.D.A.P.A. BPW Italy – Sezione di Messina Capo Peloro, per l’adozione della “Nuova Carta dei Diritti della Bambina”.

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto da vari Comuni del territorio italiano (Villa S. Giovanni, Pescara, Casarano, Parma, Legnago). Messina rappresenterebbe il primo comune della Regione Siciliana.

La nuova Carta dei Diritti della Bambina rappresenta uno strumento che fornisce una lettura “di genere” dei diritti sanciti dalla Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia del 1989, da cui estrapolare principi direttamente finalizzati alla tutela delle bambine e delle ragazze che, nel panorama dell’infanzia, subiscono ancora particolari forme di discriminazione e necessitano pertanto di forme specifiche di protezione.

Obiettivo di questa Carta è abbattere il muro della discriminazione di genere e attribuire alla bambina fin dalla nascita le stesse opportunità dei coetanei maschi, anche attraverso il coinvolgimento delle strutture pubbliche preposte all’educazione, alla crescita e alla formazione.

Migliorare la condizione della donna e della bambina all’interno della famiglia e nel mondo della scuola e del lavoro, promuovere azioni formative per la famiglia e i neo genitori, percorsi virtuosi per contrastare il femminicidio.

Ispirata alla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia del 1989, La Carta non ha la pretesa di essere vincolante. È un’enunciazione di principi di valore morale e civile predisposta per il superamento degli stereotipi che limitano la libertà di pensiero e di azione in età adulta.                              

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