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Messina: Bramanti su Città Metropolitana ed Autorità Portuale

Messina: Bramanti su Città Metropolitana ed Autorità Portuale

È di ieri l’intervento del candidato Sindaco Dino Bramanti sui temi dell’Autorità Portuale e della Città Metropolitana.

Ed è proprio la questione dell’Autorità Portuale ad essere individuata come priorità assoluta per quanto riguarda le prospettive di sviluppo del territorio provinciale.

La riforma Delrio ha relegato Messina ad un ruolo di comparsa totalmente subalterna al porto di Gioia Tauro” asserisce il Professore, che sottolinea come, qualora dovesse ottenere la carica di Sindaco, si batterà per l’istituzione di un’Autorità autonoma. A suo avviso un diritto della città, in funzione dei numeri e delle potenzialità di cui è depositaria.

Insieme alla deputazione nazionale – prosegue Bramanti – ed al governatore Musumeci che si è già dichiarato dalla nostra parte, solleciteremo una modifica della riforma e la riaffermazione del ruolo dello Stretto. Contestualmente ci batteremo per il riconoscimento del porto di Messina quale porto Core”.

Per quanto riguarda la Città Metropolitana, invece, il candidato Sindaco si pone in termini estremamente critici nei confronti delle precedenti politiche, sia a livello nazionale che regionale, colpevoli, a suo avviso, di aver messo in ginocchio le province e la loro autonomia.

Dopo 5 anni di commissariamenti – prosegue il Professore – la Città Metropolitana ha una struttura ridotta all’osso. C’è però la possibilità di invertire il percorso, partendo dalle risorse certe, quelle del Patto per il Sud, per la Città Metropolitana e quelle per la Riqualificazione delle periferie urbane”. Riprendendo, quindi, il percorso che era già stato inaugurato dal Commissario Calanna.

Sono pronto – ha concluso Bramanti – ad intestarmi in prima persona queste battaglie per ribaltare una situazione di immobilismo che si è protratta per troppo tempo“.

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