Home / Politica / Comune / Messina, emergenza abitativa secondo Zuccarello: “un censimento non è stato mai fatto”
Messina, emergenza abitativa secondo Zuccarello: “un censimento non è stato mai fatto”

Messina, emergenza abitativa secondo Zuccarello: “un censimento non è stato mai fatto”

“Noi, oggi, abbiamo 6287 alloggi pubblici, di cui 4200 sono di proprietà degli IACP (Istituto Autonomo di Case Popolari) e 2083 sono di proprietà del Comune; circa un migliaio di persone hanno fatto richiesta perché si trovano in emergenza abitativa o in situazione di risanamento. E ci sono 3000 famiglie che vivono in emergenza abitativa.”

“Questa mattina, abbiamo voluto protocollare un’ulteriore richiesta (protocollata come Missione Messina) all’Amministrazione comunale. Prima di tutto, voglio fare una premessa: la nota riguarda il risanamento della nostra città, che è necessario venga effettuato, perché c’è un fabbisogno di oltre 4000/5000 alloggi all’interno della città di Messina.”

Realizzare un censimento è un qualcosa che non è stato mai fatto: il censimento, cioè, delle case sia di proprietà degli IACP, sia di proprietà del Comune di Messina. Questo per quale motivo? Perché dietro questi cittadini, che hanno avuto sempre l’esigenza e sono stati i bisognosi, perché sono in emergenza abitativa o perché vivono all’interno delle baracche.”

“Ci sono state, in questi anni, innumerevoli richieste mai evase, oltre 1000. Parliamo di numeri esorbitanti. È stata la politica stessa che ha voluto queste baracche, proprio per il clientelismo politico. Queste persone sono sempre state sfruttate. Ma ora ci sono molti cittadini che sono stati sfrattati, perché hanno perso il lavoro e non possono permettersi un regolare affitto. Ed ecco che gli immobili comunali servono proprio per questi cittadini.”

Dobbiamo sapere chi è dentro a queste abitazioni: se sono soggetti che vivono all’interno delle case in maniera irregolare, o se sono soggetti che possono pagare un regolare affitto. Liberare questi immobili, considerato che ci sono soggetti che sono impiegati, forse anche qualche impiegato comunale, non so! Ci sono soggetti che hanno redditi alti, eppure vivono in queste casse comunali con un costo di affitto irrisorio dalle (50€ alle €100 al mese). Veramente una vergogna!”

Ci rivolgiamo di nuovo all’Amministrazione comunale, al neosindaco, Cateno De Luca, nonché al neoassessore al risanamento Mondello, che è anche il vicesindaco, di agire immediatamente fare un censimento, realizzando qualcosa che non è mai stato fatto da nessuna Amministrazione.”

Clientelismo politico, favoritismi. cittadini che venivano a bussare dietro la porta dei politici, sperando di poter avere un alloggio popolare. Quindi, non era una reale graduatoria. E anche adesso ci sono 25 alloggi in graduatoria. Che ci se la massima trasparenza e qualcuno che vigilerà sulla trasparenza dell’assegnazione di questi posti.”

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su