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Messina, terreno svenduto per meno di 4 mila euro: una condanna al risarcimento del danno

Messina, terreno svenduto per meno di 4 mila euro: una condanna al risarcimento del danno

La Procura regionale della Corte dei Conti, ha fatto scattare un’indagine a seguito di un esposto presentato dal Comune di Furnari.

Un terreno del valore stimato di €364 mila era stato venduto in cambio di soli €3.944 euro.

Al termine degli accertamenti, è stata emessa la condanna al risarcimento del danno erariale per Antonella Giuffré (architetto presso il Genio Civile di Messina), che dovrà corrispondere €271 mila. Questa la decisione dei giudici della Corte dei Conti.

Nel 2011, era accaduto che a a fare richiesta di una concessione demaniale marittima era stata, tra gli altri, la sorella dell’arch.Giuffrè. L’autorizzazione non aveva ottenuto il beneplacito perché si trattava di un’area su cui non era possibile edificare.

Due anni dopo, nel 2013, la medesima area era stata chiesta in concessione da 2 persone, una delle quali era la moglie di uno dei testimoni di nozze dell’architetto.

L’anno successivo, gli stessi a cui si va non la proprietà del terreno pagandoli irrisoria somma di poco meno di €4 mila.

Nel 2016, la Regione ha stabilito la revoca del contratto, agendo in autotutela.

Ad oggi, nonostante il procedimento giudiziario che ne è derivato, il terreno non è ancora stato restituito.

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