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Messina, l’operazione “Terzo Livello” scuote anche i vertici AMAM e ATM

Messina, l’operazione “Terzo Livello” scuote anche i vertici AMAM e ATM

Altri sei gli indagati. Tra questi, Leonardo Termini (ex Presidente Amam) coinvolto anch’egli nell’inchiesta “Terzo Livello”. Il ruolo che lo incastra è spiegato in un’ordinanza di circa 200 pagine.

La gara per l’assegnazione del servizio di pulizia all’interno dei locali AMAM sarebbe stata “influenzata” dal Termini. Infatti, poi, l’appalto era stato assegnato alla società cooperativa sociale “Universo e Ambiente”, riconducibile alla Barrile.

La cooperativa
, tuttavia, non essendo indicata come ditta di fiducia, non poteva essere invitata a partecipare alla gara. Pertanto, sembrerebbe che fu Termini ad impegnarsi ad inserirla.

Ad immettere nell’elenco l’altra società cooperativa, sempre riconducibile ad Emilia Barrile
, sarebbe stato Giovanni Luciano. Ma non si sarebbe fermato a questo, avrebbe anche escluso dall’appalto una delle imprese con alta probabilità di vincita.

L’inchiesta ha, inoltre, condotto alla sospensione di Daniele De Almagro (Direttore amministrativo dell’ATM).

Ad oggi, Salvo Puccio
è il nuovo Presidente dell’ente che gestisce il servizio idrico comunale; i componenti, invece, sono Roberto Cicala e Roberto Carlo Cerreti.

E non sono soltanto queste le nomine. A ricoprire la carica di Presidente ATM è ora Giuseppe Campagna e i componenti designati sono Francesco Gallo e Roberto Aquila Calabrò.

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