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Approvati bilanci Acavn: sollievo per i comuni in termini di fornitura idrica

Approvati bilanci Acavn: sollievo per i comuni in termini di fornitura idrica

Approvati alla presenza dei comuni aderenti al consorzio Acavn, i bilanci di previsione 2015, 2016 e 2017. Un importante punto di svolta che permetterà a comuni come Torregrotta di tirare un sospiro di sollievo in termini di fornitura idrica.

Una svolta importante per quanto concerne la rete idrica, vede fiorire i comuni di Rometta, Spadafora, Venetico, Valdina e Torregrotta. I cinque comuni sono uniti dalla partecipazione al consorzio Acavn, – Azienda Consortile Acquedotti Vena e Niceto – incaricato di gestire la fornitura idrica e provvedere alle azioni di manutenzione.

Nei giorni scorsi, presso il comune di Spadafora, durante una seduta dell’assemblea dei sindaci, è avvenuta l’approvazione dei bilanci di previsione per gli anni 2015, 2016, 2017. L’incontro ha visto la partecipazione di personaggi di spicco dell’hinterland tirrenico. Presenti il sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo, il sindaco di Rometta Nicola Merlino, il sindaco di Torregrotta Corrado Ximone affiancato dal vice sindaco Nino Trimarchi e il presidente generale dell’Acavn Francesco Bondì. Assente il comuni di Valdina, per impegni istituzionali, e il comune di Venetico che ha fatto pervenire una lettera di contestazione ai bilanci poi messa agli atti nel corso della seduta. Presente anche il presidente del Cda – consiglio di amministrazione Acavn – Alessandro Nava.

I bilanci 2015 e 2016 erano stati annullati per mancanza di quote rosa mentre, nel corso degli ultimi mesi, un ulteriore ritardo era stato maturato a causa delle 12 sedute dell’assemblea dei sindaci andate a vuoto, alle quali avevano preso parte solo i rappresentanti dei comuni di Rometta e Spadafora.

Secondo quanto riportato dal consorzio i primi cambiamenti, in meglio, dovrebbero già essere visibili sul territorio torrese dove, nei prossimi giorni si provvederà al funzionamento e messa in rete del pozzo di Contrada Benefizio.

Grazie alla redazione dei bilanci, inoltre, sarà possibile procedere con la normale programmazione degli interventi sulle strutture di proprietà del consorzio. Il cronoprogramma in corso di scrittura prevede la riapertura delle case dell’acqua a Rometta e Torregrotta e l’ulteriore abbassamento di un altro 25% della quota luce. L’obiettivo da settembre è il cofinanziamento di una conduttura che faccia arrivare l’acqua come facevano gli antichi: “a caduta”.

Immenso orgogliosottolinea il presidente del Cda Acavn Alessandro Nava – nell’aver riportato la legalità e l’ordine nel Consorzio. Si sono risolti aggiunge problemi ereditati.
Il consorzio Acavn è un tesoro da preservare e curare. Il mio obiettivo fin quando l’Assemblea dei Sindaci manterrà la fiducia nei miei confronti è l’abbattimento drastico nei costi nelle modalità espresse sopra. Così i cittadini dei Paesi consociati potranno avere una bolletta molto più “leggera”. Con i risparmi —aggiunge— avvertibili, già alla fine dell’anno in corso, si può provvedere all’alimentazione con energie alternative pulite e non onerose. Sempre entro quest’anno conto di rendere Acavn “social” con la creazione di pagina facebook.
Acavn deve essere sempre raggiungibile e deve essere fonte di informazione per tutti. Nell’anno scolastico in corso spero di poter andare nelle scuole avvalendomi di esperti del settore per spiegare ai bambini l’importanza dell’acqua.

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