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Aziende costrette a chiudere: “Venga ascoltata anche la ‘voce” dell’agricoltura”

Aziende costrette a chiudere: “Venga ascoltata anche la ‘voce” dell’agricoltura”

Il Presidente dell’Associazione Nazionale “Falchi P.S.” della Provincia di Ragusa, Giovanni Mangione, chiede di poter avere un incontro nel proprio territorio di Vittoria con agricoltori e Commissionari del Mercato ortofrutticolo di Vittoria. E lo fà rivolgendosi al Presidente della Regione Sicilia, al Presidente della Commissione antimafia siciliana, all’Assessore Agricoltura e Foreste, ai Commissari del Comune di Vittoria.

“Come si sta facendo per gli altri settori dell’imprenditoria italiana, vogliamo che venga ascoltata anche la ‘voce” dell’agricoltura. Per questo chiediamo un incontro, per poter esporre le drammatiche difficoltà che, oggi, sono costrette ad affrontare le aziende agricole del nostro territorio.

Il comparto agricolo, a Vittoria, è alle prese con gravissimi problemi: dai pesanti costi produttivi agli asfissianti oneri contributivi e burocratici, dal continuo crollo dei prezzi, all’indebitamento con le banche e uno scenario dalle tinte fosche, che rischia di aggravarsi ulteriormente nel corso di quest’anno, se non verranno adottate misure anche di carattere straordinario nei confronti delle aziende agricole.”

Già molte aziende agricole sono state costrette a chiudere e più del doppio corrono il pericolo di andare fuori mercato nei prossimi mesi, con le devastanti conseguenze sull’occupazione.”

“Per tale ragione, sollecitiamo un intervento autorevole da parte del Governo per ridare slancio e vigore ad un settore che vede allontanarsi sempre di più sviluppo e competitività.”

“L’importanza di rifinanziare adeguatamente il “Fondo di Solidarietà per le calamità naturali”, rappresenta uno strumento fondamentale che anche l’Unione europea considera idoneo per sostenere le imprese agricole che, a differenza di altre, oltre alle difficoltà del mercato, subiscono condizionamenti dovuti a calamità naturali ed eventi imprevedibili.”

Andrebbe, infatti, studiata e varata una misura di carattere strutturale, al fine di dare respiro alle aziende agricole che operano in territori particolarmente difficili.”

Occorrono misure di carattere straordinario, anche agendo sulla leva fiscale, per dare un deciso taglio ad oneri divenuti insostenibili per le imprese. Non solo. È necessario anche adottare agevolazioni per permettere la rottamazione delle macchine agricole, come, del resto, è già stato fatto per il settore delle automobili e degli elettrodomestici”.

Sono Problemi che richiedono soluzioni immediate per salvare un patrimonio, quello agricolo, che è alla base dei successi del ‘made in Sicily’ agroalimentare.”

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