Home / Società / Economia / “La serenità degli individui diventi quella della collettività”: progetto “Falchi PS Green Village”
“La serenità degli individui diventi quella della collettività”: progetto “Falchi PS Green Village”

“La serenità degli individui diventi quella della collettività”: progetto “Falchi PS Green Village”

Il progetto si prefigge una missione: perseguire il bene comune; aiutare i bisognosi; realizzare integrazione; senso civico e amore per la natura e l’ambiente; riqualificare suoli; terreni; strutture; borghi abbandonati da destinare a scopi socio-comunitari. Tutte le attività in programma sono essenzialmente gratuite per i fruitori.

Verdi villaggi idonei ad ospitare orti sinergici; energie rinnovabili; sharing economy; laboratori di studio scientifico, medico, bio medico, tecnico, pet therapy; ippoterapia; attività sportive e ginniche; arti marziali.

E ancora, scuole di formazione di arti e mestieri; comunicazione benessere olistico; fisica quantistica applicabile alla realtà quotidiana per modificare le abitudini per una migliore qualità di vita.

Si tenta all’uopo di trovare persone specializzate in ricerca, studio, ideazione: volontari iscritti a Falchi PS come Soci Operativi.

L’agricoltura sinergica, metodo di coltivazione elaborato dall’agricoltrice spagnola, Emilia Hazelip, è frutto dell’adattamento al clima mediterraneo dell’agricoltura naturale; è ecologia e lavorazione del terreno. Quattro sono le regole: non lavorare la terra, non disturbarla, né compattarla; creare una “pacciamatura”; non portare sostanze estranee, né chimiche, né organiche, “la terra ce la deve fare da sola, se la viziamo s’impigrisce“; mantenere la biodiversità.

Una volta pronte le aiuole rialzate, si passerà a riempire l’orto di piante e semi di stagione. Su tutto il territorio nazionale, si attuerà una collaborazione con gli altri “Villaggi Falchi PS” attraverso il baratto tra produzioni.

L’energia rinnovabile, derivante da risorse rinnovabili (naturalmente reintegrate con luce solare; vento; pioggia; maree; onde e calore geotermico) agisce in quattro aree importanti: produzione di energia elettrica riscaldamento/raffreddamento ad aria ed acqua; trasporti e servizi
energetici rurali (fuori rete).

Quanto allo “sharing economy“, tratti distintivi sono la condivisione, cioè la utilizzazione come risorsa; la relazione orizzontale tra persone o organizzazioni, dove spariscono i confini tra finanziatore, produttore e consumatore; la presenza di una pirattaforma tecnologica in cui gestire le relazioni digitali e promuoverle grazie alla fiducia generata da sistemi di reputazione digitale. Vengono incentivati stili di vita nuovi che favoriscono il risparmio, o la ridistribuzione del denaro; la socializzazione e la salvaguardia dell’ambiente.

Esistono le seguenti varianti: “sharing in senso stretto” (es. condividere la casa o l’auto); “crowding” (es. “crowdfunding” e “crowdsourcing”); “bartering ” (il
baratto tra privati o aziende); “making“, inteso come il fai-da-te.

Non mancheranno laboratori di studio scientifico, medico, bio medico, tecnico. Grazie a persone altamente qualificate, si punterà a migliorare le condizioni di vita di tutti, saranno avviati studi nel campo scientifico, medico e olistico, bio medico e tecnico; ricerche su vasta scala e l’ideazione di nuove tecnologie saranno i princìpi cardine.

Al via la “pet therapy“, che aiuta, rinforza, arricchisce e coadiuva le tradizionali terapie per pazienti di qualsiasi età, affetti da diverse patologie con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dell’individuo e del proprio stato di salute, rivalutando anche il rapporto uomo/animale e facilitando l’approccio delle varie figure medico-sanitarie e riabilitative, soprattutto nei casi in cui il paziente non dimostri collaborazione spontanea.

In programma, per pazienti dai dieci anni in su, anche l’ippoterapia (TMC), che utilizza il cavallo per migliorare lo stato di salute, la socializzazione, il rispetto per se stessi e per il prossimo, il senso civico ed altruista, la collaborazione. Gli interventi possono essere svolti in vari ambiti e prevedono la partecipazione di un operatore, oltre al conduttore con il proprio animale.

Finanziatori e Soci Sostenitori saranno i benvenuti; insieme potranno fare tanto per tutte le iniziative descritte.” – affermano Antonio Postorivo (Soprintendente “Progetto Falchi PS Green Village” e Presidente Nazionale Falchi PS), Giuseppe Lentini (Vice presidente Nazionale e Presidente regionale Sicilia). A questo monito si uniscono Antonio Scognamiglio (Presidente regionale Campania) e Maurio Cotumaccio (Tesoriere Regionale Campania Falchi).

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su