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A tavola con gusto: zuppa di “cicerchie”, ricetta della tradizione contadina di Castanea

A tavola con gusto: zuppa di “cicerchie”, ricetta della tradizione contadina di Castanea

Castanea delle Furie è un antico borgo situato a pochi chilometri da Messina. L’antico nome era Castania – dal latino Castanea cioè castagno – ma poiché esisteva un’altra Castania detta di Naso, attuale Castell’Umberto, fu aggiunto l’appositivo Furie.

La cucina castanota, ricca di solide tradizioni contadine, dà sfogo alla fantasia ed è ricca di profumi e sapori, nel pieno rispetto delle antiche tradizioni delle “nostre nonne”.

La sapiente abilità consiste nel trasformare i prodotti dell’orto in gustosi e fantasiosi piatti, rivive ancor oggi nelle nostre tavole. Una cucina legata ai cicli delle stagioni e ai frutti che ognuna di esse offre.

La zuppa di cicerchie è uno dei piatti tipici dell’antica tradizione culinaria di Castanea. Legume povero per eccellenza, a metà fra ceci e piselli, la cicerchie – Lathyrus sativus – in Italia è oggi una rarità.

In Sicilia, in alcune zone viene chiamata anche rumanedda o ciciruòccolo. A Nicosia, Aidone, Piazza Armerina, San Fratello, così come a Sperlinga, Acquedolci e Novara di Sicilia, non mancano gli estimatori disposti a pagare a un prezzo relativamente alto la farina di cicerchia, spesso mista ad altri legumi, pur di farne la base della polenta.

Con l’arrivo dei primi freddi ritorna il desiderio di nutrirsi di piatti caldi e sostanziosi. Vi proponiamo quindi, la ricetta della zuppa di cicerchie, un gustoso primo piatto a base di un legume ricco di proteine dal sapore delicato. La preparazione è molto semplice, ma richiede del tempo, necessario per la cottura delle cicerchie.

Mettere in ammollo le cicerchie per almeno 12 ore, cambiando spesso l’acqua. Trascorso il tempo necessario scolare i legumi, sciacquarli e metterli da parte.

Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla preferibilmente bianca
1 costa di sedano
100 g di pomodori
2 patate grosse
Sale q.b.
Pepe q.b.
Rosmarino 1 rametto
Salvia 3 foglie
5 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva
Pane da tostare

Preparazione:
Preparare un trito di cipolla e sedano lavare e tagliare a dadini il pomodoro e le patate.
Trascorso il tempo indicato aggiungere le patate, i pomodori e la cicerchie, quindi, salare e pepare a proprio piacimento.
Cuocere il tutto per un’ora circa a fuoco lento, avendo cura di aggiungere di tanto in tanto il brodo. Mescolare spesso, onde evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola.
Preparare un mazzetto aromatico legando insieme, con uno spago da cucina, il rosmarino e la salvia, quindi aggiungerlo alla zuppa.
Coprire con un coperchio e continuare la cottura per un’altra ora, a fuoco dolce . Quando la zuppa di cicerchie sarà pronta, spegnere il fuoco ed eliminare il mazzetto aromatico.
Servire a tavola guarnendola con un filo d’olio extravergine di oliva a crudo, un ciuffetto di rosmarino e del buon pane tostato.

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