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Concorsi per Anestesisti: un mistero sempre più fitto

Concorsi per Anestesisti: un mistero sempre più fitto

Chi non ricorda ormai il tormentone degli anestesisti messinesi e lo strano intreccio dei concorsi siciliani? Ora siamo ad una nuova puntata di questa commedia degli orrori.

Per chi non lo ricordasse l’ASP di Messina bandisce un concorso per anestesisti nella cui commissione sono stati inseriti due catanesi su tre commissari. Tra i partecipanti, gli anestesisti già precari da anni al policlinico vengono bocciati, e continuano a lavorare al Policlinico, e tanti catanesi vengono promossi. Ma molti di questi non accettano il posto e le carenze per l’ASP rimangono.
Poi il concorsone di bacino con ASL capofila quella di Catania: 40 posti per anestesisti a Messina, uno (ed è bene ribadire: uno) a Catania. La mobilità volontaria ricopre i posti, anestesisti dell’ASL di Messina tendono a trasferirsi (scoprendo ulteriormente l’organico dell’ASP) e gli anestesisti del policlinico sono perdenti posto. Un caos.

La nuova puntata è rappresentata dalla notizia che l’ASL di Catania bandisce un concorso per l’assunzione di indovinate un po’ per quali figure? Tra le altre, 20 dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione. Ciò nonostante pochi mesi fa, al momento del censimento dei posti disponibili per il concorsone di bacino, era parso ne avessero uno solo.
A chi scrive appare quantomeno insolito che le carenze di personale rispetto alle piante organiche si manifestino così, all’improvviso.

Certo che a pensare male si fa peccato ma i fatti sono questi. E, sino ad oggi, nessuno ha pensato di confutare quanto scritto nelle precedenti lettere aperte.

A seguito di questa nuova puntata sarebbe quanto mai opportuno conoscere la posizione di Politica ed Ordini Professionali, che però tacciono. Così per la quarta volta sono in attesa che qualcuno spieghi pubblicamente come stanno andando le cose o smentisca quanto da mesi sto scrivendo.

Sono solo io che non capisco cosa succede? O forse è tutto normale? Oppure ancora sono troppo curioso?

 

Giovanni Caminiti

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