Home / Cultura / A Piero Genovese il premio “Grotta di Polifemo” Sezione Giornalismo del Miff
A Piero Genovese il premio “Grotta di Polifemo” Sezione Giornalismo del Miff

A Piero Genovese il premio “Grotta di Polifemo” Sezione Giornalismo del Miff

Una carriera iniziata nel 2009, all’età di 19 anni, un anno dopo la scuola superiore. “La mia per il giornalismo è una passione – spiega – che coltivo fin da piccolo, tra i banchi delle scuole medie.” Un inizio con cadenza settimanale con pezzi di importanza politica e sociale.”

Ho pian piano creato sempre più ampie reti di contatti che mi hanno permesso di collaborare con varie testate. Ho imparato tecniche di ripresa e montaggio video e per me è stato emeozionante ed è sempre emozionante intervistare personaggi illustri dello spettacolo e non. Penso a quando intervistai il Professore Zichichi (era il 2012), al PalaCultura, in occasione del “Salone del libro”. Nello stesso anno, l’intervista all’On.Di Pietro; era l’anno del suo seminario sul caso Tangentopoli.”

Racconta di emozioni, Genovese, e di consapevolezza; e descrive l’approccio che lo spinge alle notizie: “attendibilità e veridicità dell’informazione.” – dice – È importante rispettare sempre la regola delle 5 W Chi? = Who? Quando? = When? Dove? = Where? Perché? = Why? Cosa? = What? How?= Come?“. I tre aspetti fondamentali del giornalismo contemporaneo sono: l’accuratezza, la brevità e la chiarezza, ovvero l’ABC del giornalismo anglosassone, che rispecchia anche molto il mondo del web.”

Un premio alla carriera giunto dopo anni di professione svolta sul territorio. “Le caratterestiche che mi hanno portato alla consegna (non per peccare di presunzione) sono quelle che riguardano ciò che di buono ho seminato fino ad adesso. Anche la partecipazione al Campus del Taormina Film Festival, nel 2011, ed un periodo di tirocinio in una radio locale della città mediante la Facoltà di Scienze della Formazione.” Il suo segreto, ci svela, “è, seppur si arrivi a determinati livelli, restare sempre con i piedi a terra: è quello il segreto per restare umili e farsi apprezzare per la persona che sei.”

Un traguardo inatteso, “che non mi aspettavo di ottenere, – dice entusiasta – sia per il premio in sé che per l’occasione di presentare una due giorni a Milazzo con importanti personaggi legati non solo al mondo del cinema, della musica, del teatro e dello spettacolo.”

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su