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FP Cisl, situazione finanziaria della città metropolitana di Messina

FP Cisl, situazione finanziaria della città metropolitana di Messina

Contributo fattivo della FP CGIL, con una cospicua presenza a Palermo, ai fini della riuscita, alla manifestazione del 18 febbraio. Obiettivo della protesta: chiedere, ed indurre, il Governo regionale ad assumere le proprie responsabilità sulla vicenda delle ex province siciliane, nonché reperire tutte le risorse finanziarie necessarie a garantire gli equilibri di bilancio e i servizi che la Città metropolitana eroga alla comunità del suo territorio.

Si è consapevoli della ormai irrinunciabile partecipazione del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore Regionale all’Economia alla riunione di giovedì a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico per definire il contenuto dell’emendamento e/o del decreto d’urgenza “salva ex provincie della Sicilia” che possa, nel contempo, definire il testo normativo e individuare le risorse necessarie, a carico in quota della Regione e dello Stato, al fine di chiudere i bilanci arretrati di tutte le provincie siciliane, così da scongiurare i dissesti finanziari imminenti.”

A dirlo sono Giovanni Coledi, Segretario Aziendale ed Luigi Caracausi, Segretario Reggente CISL FP, i quali lanciano un monito a “Tutte le forze politiche della provincia di Messina chiediamo di sostenere convintamente in Parlamento lo strumento normativo in discussione.”

Altro appello da parte loro va al Primo Cittadino e non solo: “Questa organizzazione sindacale, fortemente preoccupata  per l’esiguità del tempo ormai a disposizione, anche in considerazione dell’approssimarsi della scadenza del pagamento degli emolumenti del mese di febbraio, invita il Sindaco e tutti i dirigenti dell’Ente a mettere in atto ogni utile iniziativa affinché il tesoriere provinciale paghi regolarmente le spettanze al personale dipendente.”

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