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Bilancio Previsonale, LiberaME: “Pieno controllo politico del consiglio su sindaco e giunta”

Bilancio Previsonale, LiberaME: “Pieno controllo politico del consiglio su sindaco e giunta”

L’approvazione del bilancio di previsione 2019 entro i termini previsti dalla normativa è un traguardo importante per la città di Messina poiché consentirà di programmare le prossime attività amministrative al di là dell’ormai consueta modalità dei dodicesimi di spesa che, da decenni, vincolava la programmazione di servizi e interventi pure necessari alla città.

Anche LiberaME, così come il gruppo Sicilia Futura (leggi qui) ha votato a favore dell’emendamento. In una nota, i consiglieri Biagio Bonfiglio, Nello Pergolizzi, Massimo Rizzo e Alessandro Russo, ne spiegano i motivi.

Intanto i quattro consiglieri spiegano la rinuncia alla presentazione di emendamenti (come aveva richiesto il sindaco De Luca): “Ci preme evidenziare come diversamente da quanto spesso riportato (LiberaME non ha ritirato alcun emendamento), l’aver rinunciato alla presentazione di emendamenti al bilancio previsionale in occasione delle ultime sedute di Consiglio dedicate proprio all’approvazione della manovra finanziaria non rappresenta in alcun modo un assecondare supino l’azione dell’amministrazione De Luca, bensì un segno di vera responsabilità politica in un momento in cui l’approvazione celere del bilancio avrebbe potuto avviare il percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari”.

“Questo risultato – continuano – è stato raggiunto, vincolando la Giunta De Luca a portare in aula entro il mese di marzo il bilancio consuntivo del 2018, su cui sono già attualmente prevedibili cifre pari a circa 4 milioni di euro di avanzo di amministrazione. La rinuncia degli emendamenti al bilancio previsionale è stata scelta per far approvare la manovra, è vero, ma a fronte di un vincolo da parte dell’amministrazione De Luca di assumere le scelte che, sull’avanzo di amministrazione che verrà sbloccato con il conto consuntivo il mese prossimo, il Consiglio Comunale prenderà in vista di piani e interventi che dovranno essere sbloccati già a partire dai prossimi mesi”.

Dunque, l’aver velocemente approvato un bilancio preventivo non significa, come sembra leggersi spesso tra le righe, un aver “tirato i remi in barca”, cosa sinceramente ingenerosa, bensì aver spostato alla discussione e approvazione del bilancio consuntivo il dibattito sulle priorità da attivarsi nel 2019 per ricominciare a dare segni di discontinuità amministrativa rispetto al passato.

“Abbiamo ancora una volta operato con senso di responsabilità – concludono i consiglieri di LiberaME – preferendo assumere una posizione che portasse benefici concreti alla comunità, piuttosto che arroccarci in comodi isolamenti politici di aventiniana memoria, figli una vecchia concezione della politica “del tanto peggio tanto meglio” immemore delle ragioni delle sconfitte, consapevoli del fatto che la città attende risposte rapide ai propri bisogni. Non siamo la maggioranza del Sindaco, i cui metodi comunicativi abbiamo sempre stigmatizzato, ma vogliamo rappresentare un pungolo per l’amministrazione, atto per atto e senza inseguire facili ma egoistici vantaggi politici. Dalla città siamo stati eletti, e per la città opereremo sempre”.

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