Home / Società / Sanità / Riparte l’Osservatorio malattie neuromuscolari rare: tavola rotonda a Palazzo Zanca
Riparte l’Osservatorio malattie neuromuscolari rare: tavola rotonda a Palazzo Zanca

Riparte l’Osservatorio malattie neuromuscolari rare: tavola rotonda a Palazzo Zanca

Argomento dall’alta valenza sociale quello trattato a Palazzo Zanca. Si è discusso il Protocollo Messina e la possibilità di migliorare la sua applicabilità dal punto di vista operativo, soprattutto con riferimento alle dimissioni protette ed al rapporto Centro di riferimento/Servizio ADI dell’Asp di Messina.

Oggetto del dibattito anche le emergenze nella gestione del paziente affetto da malattie neuromuscolari rare e la possibilità di intervento da parte dei sanitari del 118, nell’ottica di una stretta sinergia tra Asp, Centri di riferimento e 118. È ripartito così l’Osservatorio Malattie Neuromuscolari Rare.

All’incontro hanno partecipato, per il Comune di Messina, l’assessore alle Politiche Sociali. avv.Alessandra Calafiore, parte attiva per la riattivazione dell’Osservatorio; “Cambiamenti“, l’Associazione di Promozione Sociale Malattie Neuromuscolari Rare, con il presidente, dott.Giuseppe Caristi, il vicepresidente, dott.Angelo Passini ed il segretario, avv.Carmen Agnello; l’Asp di Messina con il dott. Giuseppe Ruggeri (U.O. Fragilità) e la dott.ssa Concetta Baeli (ADI Messina); il dott.Domenico Runci direttore CO 118 Messina; il dott.Aurelio Lembo per l’Ordine dei Medici di Messina; la dott.ssa Simona Portaro per IRCSS Neurolesi Bonino Pulejo; il dott.Roland Herbeg per INPS Messina; la dott.ssa Eleonora Zappia segretario Regionale Aisla ed il dott.Franco De Maria neurologo Asp territoriale di S.Agata di Militello.

L’assessore Calafiore ha avanzato la proposta di compiere una più ampia diffusione dell’informazione, rivolta a famiglie e malati, attraverso i siti online del Comune e dell’Asp di Messina. L’Associazione “Cambiamenti APS”si è impegnata a redigere un opuscolo informativo contenente indicazioni puntuali su “Assistenza Integrata domiciliare e tematiche connesse”.

L’incontro si è rivelato utile a riavviare il dibattito in merito al percorso di assistenza del malato, tenuto in conto le tante nuove esigenze del territorio.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su