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Messina entra in Europa per valorizzare il patrimonio fortificato dello Stretto

Messina entra in Europa per valorizzare il patrimonio fortificato dello Stretto

Con una firma alla Carta di Corfù e l’adesione a “Forti che Uniscono – Faro per i Forti”, il Network Internazionale promosso dalla Marco Polo System di Venezia, il Sistema Fortificato dello Stretto entra in Europa dopo ben 12 anni. Lo scopo è valorizzare il patrimonio fortificato e militare nell’area euro-mediterranea sulla Rete Internet. L’evento si svolgerà martedì 16 presso il luogo-simbolo di Forte S. Salvatore.

Ad aderire è il Sindaco De Luca, con una delibera di Giunta, e riprende il percorso virtuoso intrapreso nel 2007 con Venezia che consentirà, all’intero Sistema Fortificato dello Stretto, l’ingresso nel circuito internazionale delle città fortificate. Ne deriveranno spessore e valore al coordinamento tra gli Enti e le Associazioni messinesi e calabresi che da vent’anni gestiscono le singole strutture in concessione demaniale.

I rapporti intrapresi nel 2003 e mai interrotti tra Enzo Caruso, referente per l’Area dello Stretto, e Pietrangelo Pettenò, Amministratore Unico del Gruppo Europeo Marco Polo System di Venezia (Società Europea per la valorizzazione del patrimonio Fortificato nel Mediterraneo), ratificati con un protocollo d’intesa tra Messina e Venezia, firmato nel 2007 con l’allora sindaco Massimo Cacciari, hanno condotto all’adesione alla Carta di Corfù da parte del Sindaco del Comune di Messina e a seguire dei Sindaci di Reggio, Campo Calabro e Villa S. Giovanni.

Il Sistema Fortificato dello Stretto di Messina composto da ben ventitre fortezze sulle due sponde, e relative strade di collegamento, costituisce un “unicum” per posizionamento e rappresenta uno dei sistemi fortificati più “attrattivi” del Mediterraneo dal punto di visto architettonico, turistico e ambientale. Una vera e propria Cintura di forti che avvolge lo Stretto da Sud a Nord sulle due sponde, simbolo di unione architettonica, storica e ambientale dell’Arra integrata dello Stretto.

Ciò che è stato costruito per proteggersi dal mondo esterno, diventa motore di dialogo, scambio e sviluppo per i territori. I forti che uniscono lo fanno in quanto propulsori di idee e azioni che riavvicinano le comunità al proprio patrimonio e diventano luogo d’incontro e scambio di esperienze tra i popoli”.

Alla base, l’analisi e la condivisione dei principi espressi in altri documenti internazionali, come le Carte di Atene e di Venezia, Convenzione Europea sul Paesaggio e, soprattutto, la Convenzione di FARO, convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la Società, 2005, in vigore dal 2011, che fonda il concetto di Comunità Patrimoniale.

Protagonisti dell’incontro i sindaci di Messina, Reggio Calabria, Villa S.Giovanni e Campo Calabro, il Dirigente provinciale della Forestale e i presidenti delle Associazioni concessionarie dei Forti Cavalli, Puntal Ferraro, Centri, Petrazza, Campone, Serra la Croce, Torre degli Inglesi a Messina e  Gullì (Ecolandia) e Poggio Pignatelli sulla costa calabrese.

Porgerà i saluti di benvenuto C.V. Giuseppe Catapano, Comandante della Base della Marina Militare; seguirà l’intervento introduttivo di Vincenzo Caruso (Coordinamento Valorizzazione Forti dello Stretto Pietrangelo Pettenò, Amministratore Unico Marco Polo System – Venezia).

Soggetti firmatari sono: Cateno De Luca, Sindaco di Messina; Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria; Rocco Alessandro Repaci, Sindaco di Campo Calabro; Giovanni Siclari, Sindaco di Villa S. Giovanni; Giovanni Cavallaro, Dirigente Provinciale Azienda Foreste Demaniali.

Presidenti delle Associazioni concessionarie di: Forte Cavalli – Vincenzo Caruso Associazione Comunità Zancle – ONLUS Forte Puntal Ferraro – Giovanni Cavallaro Azienda Foreste Demaniali di Messina – Forte Centri – Pietro Li Mura  Coop. “La Zagara”; Forte Campone e Forte Serra la Croce – Michele Salvo- Coop. Sociale TRAPPER; Forte Petrazza –Giancarlo Cavallaro, Consorzio SO.l.e Torre degli Inglesi – Tommaso Marino, Fondazione Horcynus Orca; Forte Gullì  – Tonino Perna, ConsorzioParco Ecolandia; Forte Poggio Pignatelli – Giuseppe Putortì, Associazione Archigramma Francesco Calabrò, Dipartimento PAU, Università Mediterranea di Reggio Calabria – ICOMOS ITALIA Teresa Gualtieri – Federazione Italiana per i CLUB UNESCO.

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