Home / Cronaca / Messina Social City: stipendi in ritardo. Gioveni: “Quali le cause viste le fatture già emesse per oltre un milione di euro?”
Messina Social City: stipendi in ritardo. Gioveni: “Quali le cause viste le fatture già emesse per oltre un milione di euro?”

Messina Social City: stipendi in ritardo. Gioveni: “Quali le cause viste le fatture già emesse per oltre un milione di euro?”

Lo scorso 1 marzo può considerarsi certamente una data storica nel mondo dei servizi sociali in città in quanto la gestione dei servizi è passata da indiretta a “diretta” con l’abolizione del sistema cooperativistico.

Il consigliere comunale Libero Gioveni, intervendo sulla questione, ha inviato un’interrogazione urgente al sindaco Cateno De Luca, all’assessore ai Servizi Sociali, Alessandra Calafiore, e al presidente della Messina Social City, Enrico Bivona.

Gioveni punta i riflettori sui notevoli ritardi nel pagamento del primo stipendio ai lavoratori relativo al mese di marzo che si sarebbe dovuto erogare entro e non oltre lo scorso 10 aprile (per come era stato assicurato al personale tutto) e il cui ripetersi in qualche modo potrebbe anche compromettere la qualità e la continuità dei servizi.

Il consigliere comunale, ad una settimana di ritardo dalla data ultima prevista (fatto certamente inusuale per una società partecipata del Comune) intende avere degli opportuni chiarimenti, visto che in data 22/03/2019 con Determina dirigenziale di liquidazione n. 1772 è stata emessa fattura per un importo complessivo di € 962.767,53 relativa a tutti i servizi gestiti dalla “Messina social city” ad eccezione del servizio asili nido e che, in data 28/03/2019 con Determina dirigenziale di liquidazione n. 1945 è stata emessa fattura per un importo complessivo di € 57.032,95 relativa al solo servizio degli asili nido.

“Si potrà ben comprendere, quindi, avendo già nella disponibilità delle casse della società più di 1 milione di euro, come appaia curioso, se non addirittura anomalo, il fatto che ancora i dipendenti, almeno fino alla giornata di ieri, non abbiano percepito lo stipendio, quegli stessi dipendenti che, paradossalmente, avevano esultato lo scorso 1 marzo perché finalmente svincolati da talune cooperative che spesso pagavano i loro stipendi in notevole ritardo” sottolinea Gioveni che, alla luce di tutto quanto sopra esposto, pur comprendendo la naturale fase di “rodaggio” che ogni nuova “macchina” necessità per far “oliare” al meglio tutti gli ingranaggi del sistema, interroga con carattere di massima urgenza le istituzioni locali, ognuno per la parte di propria competenza, al fine di conoscere i motivi che hanno generato ritardo al pagamento degli stipendi del mese di marzo 2019 a tutti i lavoratori della “Messina social city”,se fra le possibili cause del ritardo possa esserci anche il fatto che l’azienda non abbia ancora nominato il suo direttore generale e, infine, quanto tempo ancora occorrerà affinché tutti i lavoratori impegnati nei vari servizi possano ricevere da ora in avanti con regolarità la loro retribuzione.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su