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Messina, a Pistunina riapre ‘Villa Melania’: domenica la presentazione

Messina, a Pistunina riapre ‘Villa Melania’: domenica la presentazione

Sarà presentata al pubblico, a Pistunina, domenica 9, alle ore 10:30, con una mostra d’arte del pittore di fama mondiale, Dimitri Salonia, e con l’apertura di una zona etnoantropologica ricca di antichi strumenti di lavoro e di oggetti d’epoca preziosi, unici nel loro genere.

Lo spazio multiculturale riapre dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione e “reFactory”. Il sito, rivalorizzato e riqualificato, ospiterà la predetta mostra di arte contemporanea, delle tradizioni popolari, del teatro siciliano e degli utensili degli antichi mestieri, della prima villa liberty antisismica del dopo terremoto; in programma, anche l’esposizione dei resti dell’antica villa Melania Romana.

Grandi le novità in arrivo. Al nome ‘Villa Melania’ è stato aggiunto “reFactory” ad indicare la rivalorizzazione del sito. Dopo l’inaugurazione, saranno possibili visite guidate, a cura di Bruno Rodi in qualità di accompagnatore, nelle seguenti fasce orarie: 11:30; 16:30 e 17:30. con una mostra permanente di arte contemporanea, etnoantropologica e degli antichi mestieri.

All’evento parteciperanno il direttore artistico, Dimitri Salonia, e Alex Caminiti, esperto del Comune per l’arte contemporane; l’assessore alla Cultura Enzo Trimarchi; l’assessore allo spettacolo Pippo Scattereggia e l’assessore al Turismo, Dafne Musolino; il sindaco, Cateno De Luca, e l’esperto di promozione turistica, Antonio Sapienza.

Nel corso dell’evento, verrà presentato il sito culturale sorto al posto di una ex fabbrica di botti. Lo scopo è rivalutare gli antichi mestieri e le periferie cittadine.

Il sito presto diventerà un museo.
Tra le opere, quelle di Dimitri Salonia, Andy Warhol, Banksy, Kaws, k. Haring, Monachino.

La Fondazione Salonia, di cui il maestro Salonia è il fondatore, mira ad esaltare la sicilianità e lo fa con opere d’arte moderna, con gli oggetti delle tradizioni siciliane ed i vecchi utensili da lavoro; è attiva per la promozione della cultura e dell’arte e del patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico fino dagli anni settanta. I quadri raffigurano le tradizioni folkloristiche della Trinacria: in particolare, i mercati siciliani, esposti anche ad Expo.

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