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A tavola con gusto: I “pituni”, un classico dello Street Food messinese

A tavola con gusto: I “pituni”, un classico dello Street Food messinese

Il pitone è molto diffuso a Messina e provincia, preparato anche nei panifici e nelle pizzerie. Bastano veramente pochi ingredienti, comuni in tutte le cucine siciliane e non, per gustare a casa vostra il noto rustico dalla forma a mezza luna. Farina e acqua per l’impasto, verdura (indivia o scalora riccia), formaggio, olio, sale pochi ingredienti per realizzare un “classico dello Street food messinese”. La preparazione è fatta anche in casa in occasione di feste, nelle serate domenicali in compagnia di amici o quando si ha voglia. Il nome, apparentemente, non ha nessun nesso con la specialità e, usciti dall’area del messinese, l’appellativo PITONE è totalmente sconosciuto.

Semplicissimi da preparare somigliano molto ai panzerotti o ai calzoni e sono tradizionalmente conditi con la scarola (o insalata riccia), i pomodorini freschi, la tuma (tipico formaggio siciliano) e le acciughe.

Oggi vi sveleremo la ricetta dei pitoni tradizionali alla messinese di Ninetta Mazzeo, una nostra lettrice di Serro. Seguiamo Ninetta passo dopo passo…

Ingredienti per 4 persone:
300 g di farina 00
Un bicchiere d’acqua
10 gr. di lievito di birra
12 gr. di sale
20 gr. di zucchero
Un cucchiaio di olio EVO
Scarola
Acciughe sotto sale dissalate
Pomodorini pachino
Smamorza o tuma

Preparazione:
Come prima cosa occupiamoci dell’impasto. In una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero, il lievito – sciolto in acqua tiepida –, il sale e lavorate l’impasto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fate molta attenzione a mettere il sale come ultimo ingrediente dell’impasto, lontano dal lievito di birra.

Unite l’olio e continuate a lavorare fino a farlo assorbire per bene. Lavate e asciugate con cura la scarola e conditela con un pizzico di sale e olio Evo.

Lavate i pomodorini pachino tagliateli a pezzettini e salateli. Tagliate a piccoli pezzettini anche la scamorza o tuma e le acciughe.

Ricavate dall’impasto dei panetti dalla forma circolare e lasciateli lievitare per circa tre ore, coperti da un canovaccio.
Prendete i panetti lievitati e stirateli col mattarello, fino a formare un disco dalla forma rotonda, che farcirete avendo cura di non bagnare i bordi con l’olio.

I bordi dovranno essere bagnati con acqua fredda e chiusi con rebbi di una forchetta. Ponete al centro di ogni cerchietto la scarola, i pomodorini, le acciughe, l’olio EVO e chiudete dandogli la forma di mezzaluna.

A questo punto inizierete a friggere i vostri pitoni messinesi, in una padella profonda colma di olio, fino a quando non saranno dorati. Una volta pronti trasferite i pitoni su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e serviteli ai vostri amici e parenti.

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