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Messina, rievocazione battaglia di Lepanto: sarà presente anche la nave Palinuro

Messina, rievocazione battaglia di Lepanto: sarà presente anche la nave Palinuro

La nave scuola Palinuro, unità a vela della Marina militare, sarà a Messina il 3 agosto, per rappresentare la “Real” di Don Giovanni d’Austria (clicca qui per saperne di più sullo storico condottiero e sulla Battaglia di Lepanto), nella XI edizione dello spettacolare sbarco del Comandante Generale della Flotta della Santa Lega, concentratasi nel porto di Messina tra luglio e agosto del 1571.

La goletta Palinuro della Marina Militare italiana è una nave scuola per gli allievi sottufficiali, di qualsiasi categoria e specialità, frequentanti il corso normale marescialli alla scuola sottufficiali di Taranto. Costruita nei cantieri di Nantes in Francia e varata nel 1934, con il nome Commandant Louis Richard, per una società privata, venne adibita alla pesca e al trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova. Nel 1951 venne acquistata dall’Italia per affiancarla all’Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola, in sostituzione del Cristoforo Colombo, ceduta all’Unione Sovietica in conto riparazioni danni di guerra.
Dopo l’acquisto, venne avviata ai lavori di trasformazione per essere adibita a nave scuola e ultimati gli interventi al cantiere navale di Castellammare di Stabia e all’Arsenale di La Spezia, entrò in servizio nella Marina Militare Italiana il 16 luglio 1955.

Fu ribattezzata Palinuro in onore del mitico nocchiero di Enea nell’Eneide di Virgilio con il motto Faventibus Ventis (col favore dei venti). Durante la sua attività, dal 1955 ad oggi, la Palinuro ha toccato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del nord Europa e si stima che abbia percorso più di 263 mila miglia nautiche. Ha inoltre preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e alle regate delle cosiddette “Tall Ships”, tra le quali “Cutty Sark”, “Amsterdam Sail” ed il raduno delle Vele d’Epoca d’Imperia.

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