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ATM, un concorso pubblico per nuovi autisti a Messina

ATM, un concorso pubblico per nuovi autisti a Messina

Sono ben quarantanove i candidati che hanno superato la selezione pubblica per l’assunzione di autisti nell’azienda di trasporti pubblici della città. La lista è stata pubblicata ed è visibile nel sito ATM Messina.

I prescelti, a breve, sosterranno la prova pratica di guida e i vincitori di concorso verranno assunti. A comunicarlo al sindacato sono stati i commissari liquidatori.

Finalmente si mette fine al sistema della somministrazione lavoro, al caporalato legalizzato, allo sperpero di risorse pubbliche che invece di essere investito nel Trasporto Pubblico Locale arricchiva le casse di agenzie private. Finalmente nell’azienda pubblica si entra per pubblico concorso!!!” – recita il comunicato congiunto Fit CISL- FAISA CISAL- UGL E ORSA.

Smentita con i fatti – si legge nel testo – la storiella raccontata della precedente amministrazione circa un misterioso blocco delle assunzioni e l’esigenza del lavoro somministrato. Sorge il sospetto per cui, tenere all’amo i lavoratori somministrati con la promessa di rinnovo a ogni scadenza contratto, era il sistema migliore per mantenere le deleghe sindacali e i consensi elettorali alla vigilia delle elezioni ma, per carità, è solo un sospetto senza fondamento.”

Il concorso pubblico ha, altresì, reso giustizia agli ex lavoratori interinali, quelli che qualcuno aizzava e mandava in piazza a protestare contro coloro che ‘volevano metterli fuori’.”

Fra i 49 idonei, che saranno chiamati alla prova di guida, sono presenti i 30 autisti interinali che avevano innescato il contenzioso con ATM per rivendicare il legittimo diritto al lavoro. Con il Concorso Pubblico, questi ragazzi hanno avuto modo di dimostrare la loro estraneità all’inchiesta “Terzo livello”, ove sono implicati elementi di spicco della precedente gestione aziendale.”

“Hanno avuto modo di dimostrare di essere puliti e di avere i requisiti, sanciti da Enti Pubblici, per lavorare in ATM. I loro nomi compaiono in un elenco pubblico, è finita l’era della selezione ermetica dell’agenzia di cui nessuno conosceva graduatorie e criteri di scelta. I lavoratori interinali nessuno li ha messi fuori, se c’è qualcosa che il concorso pubblico ha messo alla porta, è il malaffare descritto nell’inchiesta ‘Terzo livello’.

Si coglie l’occasione per l’ennesima ed ultima risposta a MessinAccomuna che, come in precedenza annunciato, si esprime solo con comunicati stampa ma i fatti languono. Vorremmo solo avere la certezza di rispondere al movimento politico e non a qualche sindacalista, che avendo perso la gestione del potere in azienda, e irritato per la perdita di consenso e deleghe fra i lavoratori, usa il canale MessinAccomuna per propagandare improbabili rivoluzioni contro l’oppressore.”

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