Home / Cultura / Arte e Libri / “Legittima difesa” il 22 luglio per il Cortile – Teatro Festival di Messina
“Legittima difesa” il 22 luglio per il Cortile – Teatro Festival di Messina

“Legittima difesa” il 22 luglio per il Cortile – Teatro Festival di Messina

Il terzo dei cinque appuntamenti de “Il Cortile – Teatro Festival” è fissato per lunedì 22 luglio. Ed allora appuntamento, come sempre, allo ore 20:45 nel cortile settecentesco del Palazzo Calapaj-D’Alcontres, accanto al Duomo di Messina, nella strada San Giacomo.

Autrice Laura Giacobbe; regista Roberto Zorn Bonaventura; interpreti Giuseppe Capodicasa, Francesco Natoli e Michelangelo Maria Zanghì; produzione di Nutrimenti terrestri.

«La scrittura di “Legittima difesa” – dice Laura Giacobbe – riguarda un’idea maturata molto tempo fa, quando le opinioni attorno a questo argomento apparivano come sintomi e sentori e non erano ancora il fiume in piena che sono oggi. Allora la circostanza di un rapinatore in casa appariva come un valido pretesto teatrale, uno zoom potente sull’umore nero che bolliva nel ventre del Paese. Quando invece tutto diventa troppo complicato, è bene diffidare da chi ci dice che tutto è semplice. Quando sentiamo di non appartenere più a niente, è bene diffidare da chi ci dice che apparteniamo al popolo del buonsenso».

«Incredibile signori: – dice Bonaventura nelle note di regia scrive – le rapine e gli omicidi sono nettamente in calo, mentre la paura aumenta. Come mai? Cosa o chi si nasconde dietro questo paradosso? È questo il nascosto nel testo “Legittima difesa”, è nascosto perché non lo dice, te lo porge gentilmente, per farti rendere conto di cosa sia, adesso il nostro paese. L’Italia impaurita, depressa e cosparsa di odio. L’Italia che cerca di reagire ma viene fermata da un muro invisibile. Che muro? L’ignoranza, il facile schierarsi con il più forte, il difendersi con le armi, con l’insulto, con la negazione dei diritti dell’uomo, con il perdere tutto ciò che di bellezza c’è nell’animo umano. Fermiamoci su una panchina di una piazza, incontriamoci, non facciamoci fregare, forse le soluzioni le possiamo trovare, guardandoci negli occhi. “Siamo uguali capo, a me non spetta l’orologio tuo e a te non spetta la vita mia”».

In programma il 29 luglio uno dei momenti più attesi di quest’anno: “Dux in scatola” della compagna Frosini-Timpano. In scena, Daniele Timpano, per la prima volta a Messina, sarà solo con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di “Mussolini Benito”.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su