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“Cavalleria Rusticana”: a Tindari la grande opera della “gelosia”

“Cavalleria Rusticana”: a Tindari la grande opera della “gelosia”

Dopo il grande successo della terza replica della “Tosca”, prodotta dal ‘Coro Lirico Siciliano’, lo spettacolo si sposta a Tindari con “Cavalleria Rusticana”, capolavoro in atto unico di Pietro Mascagni, tratto dalla omonima novella di Giovanni Verga. Professionisti siciliani e grandi stelle del palcoscenico renderanno il “Festival dei Teatri di Pietra” un’esperienza piena ed imperdibile.

L’ultima replica, sulla scia di un tributo in onore del grande Andrea Camilleri e a seguito di un suo messaggio audio sul tema della cultura, si è tenuta dopo le date di Siracusa e di Taormina, ha infiammato anche il Teatro greco di Tindari.

Applausi scroscianti, interminabili, hanno sancito l’esito straordinario della magistrale esecuzione del capolavoro pucciniano, interpretato da grandi del calibro del soprano bulgaro, Svetla Vassileva; del tenore augustano, Marcello Giordani; del baritono, Alessandro Mastromarino.

A regalare l’intensità dei quadri di Caravaggio la regia di Alessandro Cecchi Paone, con la collaborazione di Anna Aiello; risalto splendidamente offerto dalle scene curate da Alfredo Troisi e dalle luci progettate da Claudio Mantegna con l’universalità dei sentimenti umani. È stato il valente maestro, Gianluca Marcianò, a guidare l’orchestra, esaltando colori e partitura.

Imponente e sonoro, nel “Te Deum” in particolare, il “Coro Lirico Siciliano” diretto da Francesco Costa, insieme al “Coro di voci bianche” di Brolo e alla “Accademia Music Art”, diretti da Fabio Catina, Michele Persechino e Carolie Camuti. Pubblico incantato ed una performance senza precedenti. Non sono mancati applausi per i comprimari Sinan Yan (Angelotti), Claudio Levantino (il sagrestano, Sciarrone, un carceriere), Francesco Congiu (Spoletta) e Adonà Mamo (un pastore).

Rientra in un cartellone più vasto ed articolato, il melodramma in tre atti, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Sempre a Tindari, martedì 13 agosto, alle ore 21, in scena andrà la “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni con la regia sarà di Antoniu Zamfir e la direzione del Maestro Bruno Nicoli. Giovanna Casolla vestirà i panni di Santuzza; il tenore, Angelo Villari, reduce della fortunata edizione del “Maggio Musicale Fiorentino”, sarà invece Turiddu.

Il Teatro Greco sarà location, suggestiva e splendida, di altri due eventi, il primo dei due avrà inizio alle ore 21 di domenica 25 agosto: il Gala Concert “Fuoco di gioia”. Ad imprimere un’impronta ambrata allo spettacolo il timbro ambrato di Dimitra Theodossiou, soprano greco,
unitamente al carisma di Gaetano Triscari, il basso pattese, che si esibirà nella sua città. Dirigerà il maestro del CLS, Francesco Costa. Il tutto concorrerà a rendere unico lo spettacolo, che segna le tappe di alcune delle pagine più memorabili delle opere liriche migliori mai scritte prima.   

La rassegna termina con Monsignor Marco Frisina, tra i più noti compositori contemporanei di musica sacra. Sarà proprio lui, sabato 14 settembre, alle ore 20, a dirigere “Nigra Sum”, omaggio alla Vergine Nera di Tindari fra canto e danza.

Danza, acrobatica, musica e videoproiezioni del corpo di ballo “Blueverse Dance Company”, sotto l’attenta direzione di Claudio Mantegna, daranno vita alle tele di Caravaggio.

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