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Messina, ambulantato selvaggio: il punto del sindaco De Luca

Messina, ambulantato selvaggio: il punto del sindaco De Luca

<<Perché con l’amministrazione De Luca si stanno facendo tante cose che non si sono fatte prima? La risposta è molto semplice, perché magari chi ci ha preceduto ha preferito lasciare la città nel caos complessivo e, soprattutto, ha preferito far regnare le non regole.>>

<<Parlo esattamente oggi di un argomento che è spinoso: l’ambulantato selvaggio. Abbiamo iniziato un’azione complessiva e, soprattutto, abbiamo cercato di liberare quelli che sono gli assi principali viari da una presenza che non solo è illecita, perché non è regolare, ma intralcia costantemente da decenni quello che è il normale traffico veicolare.>>

<<Questa iniziativa ci ha comportato ovviamente qualche problema, abbiamo anche incontrato queste persone e, mesi fa, abbiamo anche cercato di metterci a disposizione per avviare un percorso di regolarizzazione. Abbiamo invitato tutti quanti a regolarizzarsi.>>

<<Purtroppo, dobbiamo registrare che alcuni hanno iniziato il percorso e altri no, ma la cosa che mi dà molto fastidio è che è stata una tolleranza nell’attesa che si regolarizzassero tutte le posizioni è stata travisata come una desistenza da parte nostra. Non è così, ne abbiamo parlato anche qualche giorno fa nel Comitato provinciale per l’ordine pubblico con il Prefetto, il Questore e gli alti rappresentanti delle Forze dell’Ordine.>>

<<Noi non facciamo un passo indietro e voglio ribadire definitivamente che aumenteremo i controlli perché è nostro interesse non solo far regnare la legalità, anche nel rispetto di tutti i commercianti che pagano le tasse, pagano i tributi ed eroicamente continuano a investire in città, ma soprattutto perché il fatto che da decenni si è continuato a tollerare con un palazzo municipale insensibile sotto tutti i punti di vista, dando il cattivo esempio quindi, non può assolutamente passare come regola.>>

<<All’interrogativo, quindi, per cui adesso si fa così e prima, invece, si tollerava, la risposta è molto semplice. Perché il sindaco De Luca, l’assessore Dafne Musolino e anche il commissario Giovanni Giardina, che è sul campo il rappresentante del palazzo municipale nella quotidianità, deve far rispettare le regole.>>

<<Non posso assolutamente tollerare una città che non vuol cambiare radicalmente passando dalle non regole alle regole. Questo desideravo precisarlo, ché è un monito definitivo per tutti coloro che hanno manifestato l’intenzione di regolarizzare la propria posizione a seguito dei nostri interventi di sequestro di merce, di sanzioni, ma hanno invece continuato a tenere una posizione di illegalità.>>

<<Tolleranza zero. Questo è il messaggio che desideravo lanciare e lo dico definitivamente: le minacce non ci spaventano, non ci hanno mai spaventato e non ci spaventeranno. Noi siamo disponibili, nel frattempo che completerete la regolarizzazione delle vostre posizioni, vi invito caldamente a smettere di continuare a svolgere l’attività, perché quotidianamente noi chiaramente passeremo a fare i controlli, a fare i sequestri, a fare le sanzioni. Più ne accomulerete peggio è perché ciò vi impedirà (ve lo dice la legge, non il sindaco De Luca) di poter ottenere una regolare concessione e anche un regolare spazio pubblico dove poter collocare, in modo definitivo, la vostra attività.>>

<<L’avviso credo che sia chiaro. Non abbiamo più nessuna intenzione di fare incontri. Noi oggi siamo decisi a discutere soltanto con chi ha già regolarizzato le proprie posizioni per come noi abbiamo ammonito in questi mesi. Le prese in giro non funzionano e soprattutto quando si tenta di approfittare della eccessiva disponibilità perché tutti noi siamo uomini, padri di famiglia e comprendiamo, ma è ovvio che certi limiti non si possono assolutamente tollerare. Un caro abbraccio.>>

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