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Messina, botte violente alla ex moglie in strada: 36enne in arresto

Messina, botte violente alla ex moglie in strada: 36enne in arresto

È stato arrestato in flagranza di reato perché ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni personali e danneggiamento nei confronti della moglie da cui è separato di fatto. A fare scattare le manette i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina.

A seguito di una telefonata pervenuta sul numero unico di emergenza “112 NUE”, che segnalava una lite, la Centrale Operativa del Comando Provinciale inviava una gazzella. I militari dell’Arma giunti sul posto identificavano i due ex coniugi che avevano litigato.

Questa la ricostruzione: l’uomo aveva seguito l’ex coniuge ed aveva approfittato di una sosta in auto della donna a margine della strada. L’uomo sopraggiungeva e le apriva lo sportello, costringendola a visionare alcuni documenti. Al rifiuto della donna, l’uomo le strappava con violenza lo smartphone dalle mani, danneggiandolo, e procurava una ferita al labbro della ex. La donna veniva, quindi, trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte di Messina per essere medicata dai sanitari.

La vittima ha indicato ai Carabinieri tutti i tratti della lite nata per futili motivi e poi degenerata nell’azione violenta ai suoi danni, dichiarando continue vessazioni subite dal marito da cui si era separata già dal mese di febbraio. Il 36enne, a partire dal mese di agosto 2019, aveva iniziato a pedinare la vittima, molestandola inoltre con telefonate e messaggi, anche in piena notte, divenuti sempre più insistenti. 

Su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Messina, l’uomo è stato condotto presso la proprio abitazione in regime di arresti domiciliari

La prontezza della risposta della Polizia giudiziaria nei casi di vittime di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violenze di genere è conseguente alla specifica preparazione professionale e sensibilità degli operanti nell’affrontare tali reati, per i quali è altissima l’attenzione e la sensibilità della Procura della Repubblica di Messina che ha stabilito precise modalità operative per giungere, quanto più rapidamente possibile, a tutelare le vittime vulnerabili. 

Fondamentale la denuncia sporta dalle vittime di tali reati così da consentire all’Autorità Giudiziaria e alla Polizia Giudiziaria un pronto intervento.

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