Home / Cronaca / Blitz sulla movida secondo De Luca: la strategia “Non mi bevo il cervello”
Blitz sulla movida secondo De Luca: la strategia “Non mi bevo il cervello”

Blitz sulla movida secondo De Luca: la strategia “Non mi bevo il cervello”

Ragazzini tra i 15 e i 16 anni già ubriachi alle 8 del mattino. È un dato che fa star male. Il sindaco De Luca: <<Io, che sono un padre, ci sto male e mi pongo il quesito “che sarà di noi”, se questo è l’andamento che c’è?>>

A chi obietta che non si può riuscire a contrastare un fenomeno dilagante esclusivamente con questa tattica, il sindaco di Messina risponde: <<È logico che non è sufficiente solo la nostra azione, ma sicuramente sarà sempre più articolata e molto esemplare. Sinergia delle Forze dell’Ordine, dal Questore al Prefetto, e siamo riusciti, anche da questo punto di vista, a far percepire che c’è un’Istituzione che all’ordine pubblico ci tiene, ma ci tiene anche a quello che è il futuro della città e il futuro sono i giovani.>>

<<Se i giovani trovano il senso soltanto in una movida selvaggia, non lo accetto e non mi sta bene. – obietta il Primo cittadino – Ed è inutile che alcuni esercenti reagiscano con alcune proteste. Abbiamo visto situazioni veramente brutte.>> Ed il riferimento è ai ben 140 euro di uno scontrino di soli alcolici, ad un tavolo, <<Significa che davvero non c’è ritegno.

<<E allora, – spiega – qui, dobbiamo fare un esame di coscienza tutti quanti ed ecco perché nell’ultimo tavolo tecnico, anche con la presenza di Confesercenti e di Confcommercio, siamo arrivati alla determinazione che vanno fatte delle serate a tema, cioè serate dedicate agli adolescenti e, di conseguenza, non solo non si somministra alcool, anche se ci sono maggiorenni presenti, ma non si espone alcool.>>

<<Quindi, – dice – i nostri controlli saranno anche più semplici perché non avremo la necessità di fare una disamina tavolo per tavolo come abbiamo fatto in tante occasioni Ma già l’esposizione di alcol viene sanzionata. E questo ci comporta naturalmente un modello diverso.>>

<<È fondamentale che venga compresa l’essenza di questo progetto e lo dico perché tutti quanti siamo stati adolescenti,Tutti quanti abbiamo cercato uno spazio alternativo alla realtà non può essere sicuramente nell’alcol e in certe tipologie di fumo.>>

De Luca approfitta per lavorare in appello: <<Il vostro cervello è prezioso, non mettetelo nell’ammasso dell’alcool, perché la città ha bisogno di voi e perché voi nella città, ve lo assicuro, troverete il vostro futuro, ma aiutateci a cambiarla questa città.>>

Secondo quanto previsto dal progetto in discorso, l’esposizione degli alcolici sarà sanzionata e sarà anche vietato di servire alcool ai tavoli.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su