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Messina, De Luca: “Il mondo si è dimenticato del Riviera”

Messina, De Luca: “Il mondo si è dimenticato del Riviera”

Il sopralluogo è iniziato stamani, intorno alle 10. Incontro tra Primo cittadino e organi di stampa fissato alle 9:15 al bar “Ritrovo dello Stretto” con l’arrivo del sindaco alle ore 9:45. E tutti “in processione” alla volta del fatiscente, ma indimenticabile, Hotel Riviera, tra gli sguardi curiosi di commercianti della zona e dei passanti.

A quanto dice il sindaco De Luca, <<L’immobile richiede cifre astronomiche per essere messo in sicurezza (dai 6 ai 10 milioni di Euro – ndr), milione più milione meno, dipende dalla destinazione>>. Nel 2003, l’immobile era stato acquistato al prezzo di 18 milioni e la Provincia, all’epoca, lo aveva destinato a fini istituzionali.

Oggi, rappresenta la vera crisi della città metropolitana. <<Se la città è in queste condizioni – ha detto De Luca – lo dobbiamo a questa operazione chiusa con sentenza, poi, in malo modo.>>

<<Ogni anno che passa – spiega il sindaco – lo deprezza. Ogni immobile che non viene valorizzato è un danno erariale. Dal 2003 ad ora, questo immobile si è deprezzato di circa 7 milioni.>>

Si procederà con l’ <<Alienare questo bene al miglior offerente per scuotere i benpensanti soggetti, che farebbero volare gli asini. – dice De Luca – Se siete completamente interessati a realizzare la cosa più bella del mondo, se avete la possibilità, altrimenti io cerco immobili per chi non ha una casa.>>

<<Noi faremo proposte non oscene e corrispondenti ai nostri parametri. Io come socio unico darò il via per chiudere la partita. Noi come A.Ris.Mé. faremo la nostra proposta. Questi grandi imprenditori della città si facciano avanti, perché questa partita si chiuderà: o se la aggiudicherà la A.Ris.Mé., o qualche imprenditore.>>

<<Io devo arrivare ad un risultato, – comunica il sindaco – anche perché la Città metropolitana sta scontando una crisi finanziaria e non possiamo permettercelo. Abbiamo un Masterplan e non possiamo! Il 31 dicembre 2021 ci sarà l’apertura dei cantieri e io non permetterò che si perda un solo euro!>>

<<Il quadro è questo. – conclude – Ovviamente ci porteremo avanti in modo che ci sia la chiusura di questa storia. A decidere non sarò io, ma sarà la città>>.

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