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Maltempo estremo a Messina: esagerazione o verità?

Maltempo estremo a Messina: esagerazione o verità?

Cari amici,

il maltempo che si è abbattuto nel messinese ha provocato nel capoluogo la caduta di numerosi alberi, nella zona jonica le mareggiate hanno “mangiato” la strada litoranea dei centri rivieraschi e in quella tirrenica il raggiungimento del picco più forte di vento mai registrato in Sicilia, pari a 187 km/h a Novara di Sicilia. C’era quindi una ottima ragione per emanare una allerta martedì, sebbene la città di Messina sia stata parzialmente riparata dai rilievi calabri e dallo spostamento verso Basilicata e Puglia del grosso del maltempo. Ricordiamo però che non è nostra competenza emanare allerte ma degli enti preposti, a cui è bene affidarsi in questi casi. E’ quindi giustificato parlare di maltempo estremo? Certamente sì. Ma va detto che la circolazione atmosferica è tipicamente atlantica come si addice alla stagione autunnale, con copiose nevicate sulle Alpi e forte scirocco seguito da poderose maestralate al sud, e neve sui rilievi più alti. Insomma, un autunno come non si vedeva da tempo, esacerbato però da un mare più caldo del normale. In settimana prevediamo un tempo variabile, non escludendo timidi piovaschi con amplissimi spazi di sereno, fino a sabato mattina, con venti meridionali in rinforzo e temperature in media. Tra sabato sera e domenica ci saranno delle piogge più consistenti, con rotazione dei venti a maestrale nel corso della giornata festiva, e temperature leggermente più basse. Il maltempo estremo sembra concluso, ma il mare è ancora caldo e l’Atlantico pronto a sfornare altre perturbazioni. Occhio però al ritorno possibile di giornate abbastanza miti nel prosieguo del mese, cosa peraltro normalissima in Novembre.

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