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“Il fatto non sussiste”: assolto il vicesindaco di Messina Mondello

“Il fatto non sussiste”: assolto il vicesindaco di Messina Mondello

Sono state accolte le argomentazioni della difesa, rappresentata dal Prof.Carlo Taormina, del Vicesindaco, architetto Salvatore Mondello. Dopo le dichiarazioni spontanee da lui rilasciate, la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha assolto il professionista con formula piena. “Il fatto non sussiste“. Pertanto, si è riconosciuto un operato corretto svolto dall’assessore ai Lavori pubblici.

Dopo oltre sette anni, con il ribaltamento dell’andamento tracciato dalle sentenze emesse dai giudici messinesi, si è scritta la fine di un lungo calvario processuale. Il Comune di Messina, anche dopo la nomina dell’arch.Mondello alla carica di Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Urbanistica e Mobilità Urbana, ha confermato la costituzione di parte civile deliberata dalla precedente Amministrazione.

Salvatore Mondello era accusato del reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Oltre al Prof.Taormina, a difenderlo anche l’avv.Giovanni Mannuccia; entrambi coadiuvati dal consulente tecnico di parte.

<<In linea con il ‘modus operandi’ che caratterizza la mia persona – ha dichiarato il Vicesindaco – non ho nulla da commentare a meno della consapevolezza che si è chiusa una vicenda a dir poco surreale e, soprattutto, nella piena coscienza di avere sempre svolto la mia professione con correttezza e scrupolo. Oggi, finalmente, questo comportamento, è stato confermato anche dai giudici>>.

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