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Messina, grande successo a Villa Melania per lo spettacolo “Telemaco prigioniero”

Messina, grande successo a Villa Melania per lo spettacolo “Telemaco prigioniero”

Dopo il notevole il successo riscosso dallo strabiliante Eros Salonia accompagnato da un bravissimo Vincenzo Guerrazzi, musicista e cantante, si è deciso che lo spettacolo dal titolo “Telemaco prigioniero” verrà replicato nei prossimi mesi, alla Villa Melania e in altri teatri messinesi.

All’evento hanno partecipato l’assessore alla Cultura Enzo Caruso e la scrittrice Rosa Gazzara Siciliano. L’assessore si è complimentato per lo spettacolo e anche per la presenza nel sito culturale di una villa, <<unico esempio di costruzione asismica dopo il terremoto del 1908 a Messina>>.

Pubblico e critica rapiti per l’intera durata della performance, un’ora e mezza in cui il divertimento e la commozione si sono alternati a continui colpi di scena nell’Odissea vista con gli occhi di Telemaco, figlio di Ulisse, che alla fine – si scopre – era in preda a visioni oniriche e ricoverato in un ospedale psichiatrico.

Si tratta di un ‘cunto’ intriso di azione con miti e leggende ed una libera interpretazione della traduzione in dialetto messinese di Rosa Gazzara Siciliano dall’edizione greca originale dell’Odissea di Allen di Oxford. Una prova attoriale eccelsa in chiave moderna da parte di Salonia, attore dalle mille corde artistiche che è riuscito a cantare, recitare e ballare, interpretando anche diversi ruoli, sempre con molta eleganza e intensità.

Il poema epico modernizzato e reso attuale, su misura della società odierna: Telemaco soffre per il padre assente ed è sbandato perché per anni gli è mancata la figura paterna. I quadri esposti ai lati della scena sono stati dipinti dagli artisti Dimitri Salonia e Lidia Monachino.

La Fondazione Salonia ha donato una targa alla scrittrice Rosa Gazzara Siciliano con la motivazione di aver dato al “dialetto messinese la dignità di una lingua, con le sue preziose tradizioni in messinese di molte opere epiche e della Divina Commedia.

Apprezzate le visite guidate alla mostra etnoantropologica, degli antichi mestieri e di arte contemporanea, e alla villa liberty. Non è mancata una tombolata smorfiata in siciliano e un ottimo aperitivo biologico.

Parte del ricavato è stato devoluto per contribuire l’acquisto di un esoscheletro meccanico per Morgan, il ragazzo di Messina affetto da disabilità psicomotorie.

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