Home / Cronaca / “Sulle orme di Pasquale Bruno” a Villafranca Tirrena
“Sulle orme di Pasquale Bruno” a Villafranca Tirrena

“Sulle orme di Pasquale Bruno” a Villafranca Tirrena

Nei giorni scorsi, presso il Castello di Bauso di Villafranca Tirrena , si è aperto alle ore 18, con l’intervento del presidente della Consulta Giovanile Gabriele Maimone, un importante evento culturale per il territorio villafranchese. Il progetto intitolato “Sulle Orme di Pasquale Bruno” intende creare un itinerario turistico seguendo quelle che sono state le vicende del brigante raccontate nel romanzo del 1838 dallo scrittore francese Alexandre Dumas. La storia di Pasquale Bruno, diffusasi a livello mondiale, iniziata con il romanzo “Pascal Bruno” dello stesso Dumas, è stata tradotta in diverse lingue, ha avuto adattamenti teatrali e composizioni musicali che si sono diffuse e di cui si ha traccia in tutto il mondo.

All’incontro sono intervenuti Santi Gentile come Presidente Provinciale dell’UNPLI, che ha messo a disposizione la rete delle Pro Loco, che sarà fondamentale per realizzare una progettualità sui territori per i territori. E’ intervenuto Pietro Mendolia per i MALANOVA gruppo di musica etnica siciliana che ha spiegato come nasce il loro studio sui territori e la creazione delle canzoni sulle tradizioni e leggende della Sicilia. Gli stessi hanno realizzato una canzone su Pasquale Bruno dal titolo “A BALLATA DI PASCALI BRU’NU”.

Successivamente sono intervenuti il sindaco di Villafranca Tirrena Matteo De Marco, che ha ripreso un progetto che il comune aveva in programma per il Castello di Bauso, ovvero quello del muso del brigantaggio affinchè possa avere una permanenza stabile. Musica, prosa e poesia si sono alternate, nel corso della serata, per narrare la storia di Pasquale Bruno.

A conclusione del dibattito, Carmelo Formica e il capogruppo di maggioranza Riccardo Ramuglia, hanno messo a disposizione il materiale in loro possesso su Pasquale Bruno, spiegando un progetto del 2000 sul brigante, che ha suscitato l’interesse di tutti i partecipanti all’evento.

Quello che vogliamo creare è una partnership dice il presidente della Consulta Giovanile Gabriele Maimone sul territorio di riferimento, grazie alla quale il visitatore interpreti il territorio e ne farne parte.

È importante – continua Maimone – quindi che la promozione e la realtà visitata lo coinvolgano attraverso tutti e cinque i sensi. Qualità dei servizi e autenticità dell’itinerario sono alla base del progetto, quindi un percorso che il visitatore deve scoprire o riscoprire e capire il perché quel territorio debba essere considerato unico rispetto a tanti altri nel mondo e perché valga la pena andarlo non solo visitare, ma rivivere. Le risorse culturali, storiche e naturali di una comunità sono uniche e insostituibili.

Se il Paesaggio Culturale – conclude – è al centro dei piani per sviluppare il turismo, è essenziale che sia protetto attraverso una politica condivisa di recupero e tutela. Allo stesso modo, sono importanti la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni locali che del territorio raccontano la storia e restituiscono alla popolazione la propria identità culturale.

La Pro Loco di Villafranca Tirrena ha messo a disposizione volontari e sede per il reperimento della documentazione utile alla realizzazione del progetto e ha garantito il suo sostegno all’iniziativa, ha detto il presidente Antonella Macrì.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su