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A tavola con gusto: “Lingue di Suocera”, coccole di dolcezza

A tavola con gusto: “Lingue di Suocera”, coccole di dolcezza

Oggi Arianna Silvaggi ci parlerà delle “Lingue di Suocera” dei biscottini delicati ma saporiti, leggeri ma che, lasciano il segno! Semplici dal gusto delicato sono molto simili alla lingua di gatto, da cui si distinguono per la forma più allungata.

Solitamente si mangiano a fine pasto in occasione delle feste, accompagnate ad un vino dolce o un liquore oppure a colazione, ricordando i sapori delle pietanze preparate in casa con la stessa passione di una volta.

Un prodotto genuino che possa farvi rivivere i bei tempi passati a tavola, il calore di un piccolo focolare domestico che raccoglie attorno a sé tutta la famiglia riunita.

Gli ingredienti di questi deliziosi dolcetti sono pochi e semplici da reperire: uova fresche, zucchero, farina. Seguiamo in pochi e semplici passi la ricetta di Arianna:

Ingredienti:

400 grammi albumi
300 grammi zucchero
400 grammi farina
400 grammi mandorle

Preparazione:

Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti. Si montano gli albumi con un pizzico di sale, quando diventano gonfi e sodi si aggiunge lo zucchero continuando a montare, con una spatola si aggiunge la farina setacciata, e quando è ben amalgamata si aggiungono le mandorle. La pasta formata non deve risultare troppo molle, ma ben compatta.

Infornate per circa 40 minuti a 180º come una torta. Al termine, quando è fredda, tagliate a strisce sottili e biscottate per altri 10 minuti alla stessa temperatura.

Le “Lingue di Suocera” vanno servite di solito a fine pasto, ma sono anche adatte ad accompagnare un distillato o liquore tradizionale. Se li mettete in una scatola di latta si mantengono per molti giorni.

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