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Immobili comunali ad uso “non abitativo”, Gioveni: “Si proceda con le locazioni”

Immobili comunali ad uso “non abitativo”, Gioveni: “Si proceda con le locazioni”

“Sono davvero rari, rarissimi i bandi che il Comune di Messina vara per concedere in locazione immobili ad uso non abitativo, e quindi sarebbe ora che iniziasse a farlo con più frequenza, sia nel proprio interesse economico, sia per soddisfare le esigenze del territorio”. E’ questo quanto chiede il consigliere comunale Libero Gioveni in un periodo di forte crisi economica e dove gli affitti di immobili privati, sia al centro che in periferia, raggiungono spesso cifre esorbitanti che chiaramente non aiutano affatto a risollevare l’economia nella nostra città.

Appare superfluo rimarcare l’importanza che possa rivestire per diverse categorie di cittadini prendere in locazione a “canone sociale” o comunque economicamente più accessibile degli immobili ad uso “non abitativo” per le più disparate finalità: sociali, commerciali, ludiche, sportive.

“Risultano numerose, infatti – afferma Gioveni – le associazioni sul territorio o anche delle semplici ditte individuali che sarebbero certamente interessate a partecipare a bandi pubblici per la locazione di tali immobili, che appunto potrebbero rappresentare una buona opportunità anche per fare cassa”.

In questo senso, secondo il consigliere, l’IACP negli anni si è dimostrato più sensibile rispetto a Palazzo Zanca su questa scelta politica, visto che periodicamente l’ente di via E.L. Pellegrino mette a disposizione le proprie botteghe.

“Sarebbe pertanto auspicabile – conclude Gioveni – iniziare a far lavorare la “Patrimonio S.p.A. anche in questa direzione,  al fine di soddisfare le diverse e diffuse esigenze presenti a vario titolo sul territorio comunale e, nel contempo, a far incassare qualche soldino in più anche alla luce delle pesanti morosità presenti negli alloggi E.R.P. denunciate in questi giorni dal sindaco”.

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