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Ciao, Thomas! Il nostro saluto e il pianto straziante dei tuoi cani

Ciao, Thomas! Il nostro saluto e il pianto straziante dei tuoi cani

Una cerimonia mesta come l’umore dei non molti partecipanti alla Messa, e semplice come era Thomas, <<Persona colta e particolare che aveva in se stesso il messaggio da dare>>. Come dal pulpito ha detto l’officiante, al Don Orione, nel silenzio attento dei presenti.

Descrittivo il paragone con i gigli dei campi. <<Se il Signore non fa loro mancare nulla, se il Signore si prende cura di un uccello che vola in cielo, volete che non si prenda cura di voi?>>

<<Era un uomo libero, che ha trovato un legame spirituale con le cose del mondo, di cui non si occupava. Un uomo libero e che ci vuole dare un primo insegnamento: il nostro fidarsi totalmente di Dio e della sua Provvidenza. Thomas Klaus ci insegna che siamo tutti senza fissa dimora, pur avendo tutti una casa. Nessuno metta radici>>.

Al termine delle esequie, una carrellata di pensieri e lettere dedicate al clochard che tanto ha rapito cuori e insegnato con saggezza e senza presunzione.

Ecco un estratto di una delle commoventi dediche: “Fiera libertà e spirito di sacrificio, musicista e profeta. Dicevi di non aver paura di morire, all’improvviso, senza desiderare nulla. Avevi 62 anni, l’anno scorso.”

I cagnolini di Thomas, Nina e Gianni che ancora cercano casa, hanno commosso tutti con i loro guaiti e con l’ultimo loro saluto alla bara colore miele con fiori colorati e la foto del loro amato padrone.

A rappresentare l’Amministrazione comunale, l’assessore Calafiore, che ha assistito alla S.Messa. Un ringraziamento è andato all’assessore Minutoli.

Alla fine, i più intimi e i cagnolini hanno fatto corteo fino al Gran Camposanto per accompagnare la salma dell’uomo che tutti ricorderanno per la sua bontà e la grande dignità.

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