Home / Politica / Comune / Messina, dalle 21 niente più passeggiate e sport in aree pubbliche
Messina, dalle 21 niente più passeggiate e sport in aree pubbliche

Messina, dalle 21 niente più passeggiate e sport in aree pubbliche

L’ordinanza cosiddetta anti passeggio spiegata, ieri, nel corso della diretta è entrata in vigore alle ore 21 di oggi. A spiegarne le sanzioni, l’assessore Dafne Musolino.

<<È vietato passeggiare – ha spiegato l’assessore – e fare attività sportiva in tutte le aree pubbliche e anche nei villaggi>>. Anche se sono sempre consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, di salute o di stretta necessità, comprese le esigenze degli animali da affezione (portarli a passeggio per il tempo strettamente necessario).

<<La polizia municipale continua a svolgere la sua attività (e lo abbiamo visto). Si applicano due sanzioni: il 650 per violazione del DPCM e una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra il minimo edittale di € 25,00 ed il massimo di € 500,00, stabilendo il pagamento in misura ridotta di € 450,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 dalla ordinanza-67 di 450 euro>>.

<<Non sono possibili perché sono attività che non si possono svolgere a tutela della salute pubblica>>.

<<Nessuno più può utilizzare il suolo pubblico di cui i proprietari siamo noi. – spiega il Primo cittadino – Quindi, noi stiamo inibendo di usare le strade, le piazze, torrenti, la spiaggia, tutti gli assembramenti a Torre Faro di cui abbiamo avuto riscontro in questi giorni di sole>>.

<<Non può più essere addotta la scusa “sto facendo una passeggiata”“sto facendo la corsetta”: non lo potete fare più. Quindi, che sta in giro sulla proprietà pubblica deve dare la motivazione stringente, che rientra nelle previsioni del DPCM>>.

<<Non si può più uscire e utilizzare strade, piazze e spiagge in modo scriteriato per come abbiamo accertato. Che significa ‘u babbiu‘>>.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su