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Messina, De Luca sulla circolare “pro babbiu” del Viminale

Messina, De Luca sulla circolare “pro babbiu” del Viminale

Se per tutti la circolare del Viminale consente jogging e passeggiata con i bambini (figli minori), per il sindaco di Messina si tratta della circolare “pro babbiu.

<<Il divieto di spostamento comprende la possibilità di un solo genitore per volta di uscire con il proprio figlio minore per consentire  l’attività motoria generalmente ammessa>> – spiega il sindaco di Messina.

<<La trasmissione del virus avviene attraverso le persone. Questo è un comportamento da deficienti e delinquenti. Babbiu istituzionale. Babbiu ministeriale, ecco, per essere ancora più chiari>>.

<<Con il DPCM dell’8 marzo “si putìa fari a passiàta”, si poteva uscire a fare la passeggiata. Il 9 marzo lo Stato ha detto che si poteva uscire per necessità, lavoro, salute e ricongiungimento familiare (poi eliminato)>>.

<<Se siete ginnasti potete uscire. – dice sarcastico – I podisti hanno sfoggiato le tute che, da anni, erano posate e l’odore di naftalina ci pervase. E diventarono tutti podisti. L’ordinanza di De Luca aveva abolito “u passiu”. Siccome ho attentato alla libertà, l’indomani, il 12, mi venne detto che l’ordinanza non può ordinare di stare in casa perché attenta alla libertà in quanto avevo previsto più restrizione>>.

<<Poi, si sono accorti che la gran parte dell’Italia si era trasformata in podisti. Il giorno del mio compleanno mi sono fatto un regalo: una ordinanza. Il suolo pubblico non si può usare per fare jogging. Il ministro Speranza si è reso conto che si era rasentata la stronzata istituzionale e che fa? No, basta passeggiate>>.

<<Allora dal “passiu si passau al babbiu” in prossimità della propria abitazione. E, quindi, scattano gli altri problemi. Cos’è la prossimità? Il povero Giardina si è dovuto munire di metro per vedere se avevano violato la misura o no>>.

<<Sappiate che qui non si esce di casa, la sanzione c’è. L’ordinanza è vigente, nessuno l’ha impugnata e io quella applico>>.

<<I soggetti affetti da determinate patologie, che frequentavano strutture riabilitative, quelle famiglie sì che hanno il diritto di portare i propri familiari a fare una passeggiata>>.

<<Glielo fornisco io l’assist, ministro, dica eventualmente che i bambini cui faceva riferimento erano speciali. Ecco perché mi sono permesso di chiedere le sue dimissioni>>.

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