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Covid-19 Messina, Di Gregorio: “Bonus per sanificare ambienti di lavoro”

Covid-19 Messina, Di Gregorio: “Bonus per sanificare ambienti di lavoro”

Imprese messe in ginocchio dal blocco nazionale, necessario a fronteggiare l’emergenza Covid-19, attività costrette a ridefinire le priorità e l’organizzazione, in virtù delle nuove disposizioni governative.

A tal proposito, a considerare uno degli aspetti connessi allo stato di necessità degli imprenditori è Maurizio Di Gregorio, consigliere della Quinta Municipalità, con una proposta rivolta al sindaco di Messina, Cateno De Luca, e all’assessore Dafne Musolino.

Tra le misure economiche, volte a far fronte alle esigenze delle famiglie indigenti, – dice Di Gregorio – chiedo a questa Amministrazione di valutare l’introduzione, e la contestuale messa in atto, di una piattaforma di credito finalizzata alla sanificazione degli ambienti di lavoro“.

L’emergenza che l’Italia, e la nostra città, sta affrontando – spiega il consigliere – non obbliga soltanto i singoli cittadini a cambiare le proprie abitudini, limitando le azioni di libertà personale che si davano per scontate, ma addirittura costringe le imprese a ridefinire le proprie priorità, in virtù delle nuove esigenze governative“.

Ritengo utile – prosegue Di Gregorio – concedere finanziamenti alle imprese connesse all’emergenza epidemiologia da COVID-19 da destinarsi all’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI), integrando così gli ultimi provvedimenti dell’Amministrazione comunale“.

Le mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, i guanti, compresi detergenti per le mani, disinfettanti e altri dispositivi di sicurezza – precisa Di Gregorio – sono utili a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale, o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, come, ad esempio le barriere e pannelli protettivi“.

Si consideri, – conclude – che questa piattaforma di agevolazione non sarebbe destinata a tutti i privati cittadini, bensì ai soli esercenti di attività d’impresa, arte o professione. Chiedo, pertanto, di valutare a fattibilità della proposta“.

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