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Covid-19 Messina, Fase 2: ecco come si viaggerà sui mezzi pubblici

Covid-19 Messina, Fase 2: ecco come si viaggerà sui mezzi pubblici

È in arrivo la Fase 2, che avrà inizio lunedì 4 maggio e poi ‘in salita’ almeno fino a dicembre e, forse, anche oltre, convivendo con il virus. A questo proposito, nel corso della diretta Skype di stamane, incoraggianti sono state le parole di Salvatore Mondello. <<Quello che stiamo mettendo in campo – ha detto – ci consentirà di gestire l’emergenza. Sarebbe molto bello che tutti noi, e ciascuno con la propria competenza, remassimo nella stessa ottica>>.

<<Il trasporto pubblico – ha proseguito il vicesindaco e assessore ai Trasporti – deve essere a supporto di tutte le attività che riprenderanno, ma deve essere svolto con tutte le cautele>>. Si ricorda che è sospesa la vendita dei biglietti a bordo, pertanto, i titoli di viaggio saranno acquistabili su canali alternativi (myCicero, Telepass, DropTicket, EasyPark).

Ecco cosa cambierà. Riprenderanno assiduamente i controlli dei titoli di viaggio. I verificatori garantiranno Shuttle, tram e le corse che avranno un afflusso maggiore. Le sedute dei passeggeri a bordo verranno contrassegnate e posti a sedere inibiti. Quanto al rispetto delle norme, si rinvia alla responsabilità individuale (distanza minima interpersonale di almeno un metro inclusa). Breve elenco delle principali azioni di contenimento: pulizia e sanificazione quotidiana dei mezzi; uso della mascherina; igienizzazione frequente delle mani; distanza di sicurezza; interventi di contingentamento.

Per salire sugli autobus, si userà la porta di coda; sul tram, invece, si accederà dalle due porte esterne (eccezion fatta per i disabili motori). Per scendere, in entrambi i casi, si utilizzeranno le porte centrali. Le entrate e le uscite saranno contrassegnate da apposita segnaletica. L’area anteriore dell’autobus, in prossimità dell’autista, rimane inaccessibile all’utenza e delimitata da una catenella. Sugli autobus con porta unica, avranno la precedenza i passeggeri in uscita e, soltanto dopo, si potrà salire a bordo.

A bordo dei mezzi, locandine ricorderanno le direttive del Governo. Alle fermate più affollate, saranno affisse le informative e, sui social, verrà diffuso un video che spiegherà le misure di contenimento e le buone pratiche da osservare. Quanto alla presenza massima di passeggeri, non potrà superare il 30-40 percento rispetto ai posti effettivi. Sì valuterà se rinforzare il servizio.

Alcune raccomandazioni per la Fase 2: distanziamento (sia a terra che a bordo); acquisto dei titoli di viaggio nei canali alternativi; evitare gli affollamenti. <<Attiveremo delle misure di contenimento e nuovi dispostivi, – spiega Mondello – seguendo l’ultimo Dpcm governativo. Più corse di bus e, nello stesso tempo, accorgimenti per evitare possibili contagi, limitando assembramenti nei mezzi e nelle fermate. Siamo certi che i cittadini seguiranno queste buone pratiche per la loro incolumità e per quella dei lavoratori>>.

<<L’azienda – dichiarano i commissari liquidatori di Atm – ha previsto una rimodulazione del programma di esercizio, in via sperimentale per dieci giorni, per capire quale sarà l’effettiva domanda di mobilità. Inoltre, al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza a terra (stazioni e fermate) ed a bordo dei mezzi (bus e tram), sarà attivato un servizio denominato “assistenza a terra ed a bordo dei mezzi” con l’impiego di ulteriori agenti provenienti dai settori della ZTL>>.

<<Il servizio di bus – ha chiarito il Direttore Generale, Natale Trischitta – sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle 6 alle 21. Invariato il servizio della domenica; potenziamento di bus, in particolare le vetture della Linea 1 Shuttle passano da 6 a 9, per garantire una frequenza di 20 minuti (da lunedì a sabato); ulteriori bus nelle linee 6/7 “Tipoldo/Zafferia”; nelle linee 8/9 “S. Filippo Sup./S. Filippo Inf./S. Lucia”; nelle linee 10/12 “S.Giovannello/Bordonaro” e nelle linee 18/19 “S. Michele”, che sono le corse dove si sono registrate maggiori presenze>>.

Inoltre “L’Azienda ha effettuato una serie di interventi nel rispetto delle regole generali previste dal Governo per la ‘Fase 2’ che mette fine al lockdown per l’emergenza Coronavirus, che valgono per tutte le modalità di trasporto>>. A comunicarlo il Direttore Tecnico di Esercizio Tranvia, Vincenzo Poidomani, e il direttore generale Natale Trischitta.

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