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Messina: sette casi di coronavirus al Papardo. Chiuso il Pronto Soccorso

Messina: sette casi di coronavirus al Papardo. Chiuso il Pronto Soccorso

E’ di ieri la notizia di sette casi positivi al coronavirus all’ospedale Papardo di Messina.

Nessun allarme però dall’azienda ospedaliera che, per voce del direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, tranquillizza tutti parlando di chiusura per motivi di prudenza.

I positivi sono arrivati tra il pomeriggio e la sera di ieri, 18 giugno. Si tratta di persone arrivate per ricovero programmato o per altre visite. Nessuno di loro presenta sintomi.

La scoperta è arrivata dopo il test rapido, obbligatorio in tutti gli ospedali italiani. Al momento alcuni sono ricoverati per altre patologie, altri sono stati mandati a casa in isolamento domiciliare.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale Libero Gioveni: “L’improvvisa notizia dei sette casi positivi Covid-19 all’ospedale Papardo non può non essere considerata un serio campanello d’allarme, per cui si rende necessario potenziare i controlli sul rispetto scrupoloso delle regole”.

Secondo Gioveni, è bene non abbassare la guardia: “Calza proprio a pennello l’ormai imminente assunzione dei 46 concorsisti della Polizia Municipale – evidenzia Gioveni – perché, a prescindere dall’ultima ordinanza che in ogni caso giudico parecchio stringente e della quale si aspetta la modifica, sono soprattutto i sempre più numerosi assembramenti che devono far preoccupare e che devono necessariamente essere stanati”.

Il consigliere non reputa Messina una città “Covid free”: “Non si può pensare che sia tutto finito perché i fatti dimostrano il contrario”.

“Facendo appello alla cittadinanza di rispettare le regole del distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine, mi auguro – conclude Gioveni – che si possano rafforzare i controlli in città, soprattutto nei punti cardini in cui si possano verificare possibili e maggiori assembramenti”.

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