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Un viaggio a ritroso nel tempo con l’Odisseo di Anfuso

Un viaggio a ritroso nel tempo con l’Odisseo di Anfuso

<<Un viaggio a ritroso nel tempo>>. Queste sono le uniche parole che riesco a trovare per descrivere ciò che ho provato stasera assistendo all’anteprima dedicata alla stampa dell’Odisseo di Giovanni Anfuso nel millenario scenario delle Gole dell’Alcantara.

La serata ha inizio con una breve escursione lungo il celeberrimo Sentiero del Coccodrillo che porta ad una piscina naturale, dove una volta gli arabi, vecchi dominatori di questa regione a cui hanno lasciato il nome, allevavano i maestosi rettili. La fine del sentiero coincide con il fiabesco allestimento proposto sotto la cascata delle Gole.

Non esiste un palco, lo sono il torrente, le sponde sabbiose, le rocce sovrastanti ed il quieto scorrere delle acque. Si spengono le luci e comincia lo spettacolo nello spettacolo. Una magistrale regia con eccelse vette di drammaturgia ha rapito i presenti per un’ora intera facendo quasi dimenticare l’appartenenza a questo tempo.

Vengono ripercorse le perigrinose vicende di Odisseo, dall’incontro col gigantesco Polifemo fino al ritorno alla petrosa Itaca con l’abbraccio alla fedele Penelope che il sommo Omero ha saputo tramandarci con la sua lirica immortale.

Uno spettacolo imperdibile che consiglio di vedere a tutti (giustamente inserito nel calendario dei grandi Eventi in Sicilia per il 2020) anche per la bravura profusa dal cast al completo e l’eccezionale organizzazione dell’evento che ha saputo garantire severi e precisi controlli con termoscanner all’entrata, perfetto distanzianzamento sociale tra le sedute e l’obbligo di indossare le mascherine durante il percorso.

Un plauso, dunque, all’associazione “Buongiorno Sicilia” e “Vision Sicily“, promotori e organizzatori dello spettacolo con il patrocinio dell’assessorato al Turismo della Regione Sicilia, del parco fluviale dell’Alcantara e del comune di Motta Camastra.

Adolfo De Angeli

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