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Lipari, ‘Metamorphosis’: il film denuncia del regista messinese Salonia

Lipari, ‘Metamorphosis’: il film denuncia del regista messinese Salonia

La pellicola, girata alle Isole Eolie, ha il vivo intento di dimostrare la forte ribellione della Natura alla distruzione e alla manipolazione genetica attuati dall’essere umano. E, dunque, ristabilire un equilibrio tra uomo e ambiente è l’unico modo per salvare noi stessi e il Pianeta. Questo, il messaggio forte di denuncia del film dal titolo Metamorphosis” del regista, attore drammaturgo messinese Eros Salonia. La presentazione avverrà per la prima volta oggi, 28 agosto, alle 21 al teatro Castello di Lipari.

A patrocinare l’iniziativa il Comune di Lipari con il sostegno concesso dall’Assessorato alla Cultura e da Federalberghi Eolie; progetto promosso dalla Fondazione Progetto Africa e supporto offerto dal Parco Archeologico delle Isole Eolie – Regione Sicilia. La serata culturale sarà presentata dall’avv.Silvana Paratore, portavoce del Progetto Africa.

Nel racconto, Elsa, navigatrice solitaria, effettua il giro del mondo a vela, scivola in mare per un banale incidente e sviene. Si risveglia, poi, su un’isola deserta. La Natura si mostra, da subito, ostile e muta continuamente. Alla ragazza non resta che tentare la sopravvivenza e adattarsi. L’isola vuole proteggere il proprio ecosistema e allontana da lei ogni essere umano. Le metamorfosi, che la ragazza subisce, la avvicinano alla “volontà” dell’isola. Dietro tutto, una società multinazionale approfitta dell’inquinamento per arricchirsi.

Magistrale l’interpretazione dell’attrice protagonista, la messinese Giulia Ramirez, che esprime le emozioni che derivano dai cambiamenti della natura, carpendo l’anima dell’isola e rendendola esplicita. Il regista, Eros Salonia, ha centrato quello che è  il tema centrale per l‘evoluzione dell’uomo, spiegando: “È necessario puntare a modificare il paradigma dello sviluppo delle nostre comunità, puntare ad avere più verde, città e territori più vivi e sani e immaginarci come soggetti che non distruggono l’organismo che li ospita ma che anzi lo prendono in cura e lo sostengono.

Il profitto immediato per l’arricchimento individuale in un ambiente a rischio e pieno di insidie per la nostra salute e la nostra vita è una pessima divinazione rispetto all’affermazione di un domani in salute e equilibrio”.  

Metamorphosisspiega Salonia – è una pellicola che consacra il trionfo della Natura contro la distruzione e la manipolazione genetica che l’essere umano opera nei suoi confronti. Cosa accadrebbe se a un tratto la realtà sparisse davanti ai nostri occhi? Forse svanirebbe il confine tra la vita e la morte. Forse l’essere umano si farebbe più domande sulla sua fragilità e sulla sua eternità, invece di accettare le cose così come appaiono. Ho voluto interrogare i miti della natura gentile o matrigna, da Rousseau a Leopardi, relativizzando l’idea che tutto sia stato creato a immagine e somiglianza di Dio o dell’uomo. In questo film, ho messo la paura al centro della riflessione umana, mostrando il male come l’altra faccia del bene, la trasformazione come unica necessità di sopravvivenza.

Metamorphosis è il trionfo della Natura, contro chiunque voglia modificarla. Si tratta, purtroppo di un argomento molto attuale, soprattutto in quest’epoca in cui regna la manipolazione genetica e il controllo dei nostri corpi da parte di chi ha il potere di farlo”. Il Cast, oltre a Giulia Ramires e Eros Salonia, include Philippe Pasquini, Donatella Bartoli, Alessio Bonaffini, Patricia Vignoli. Direttori della fotografia: Claudio Stirlani e Eros Salonia.

Le musiche originali sono di Giovanni Puliafito, la produzione di Michaël Moscatelli Cinéast, Antonella Di Nardo e Eros Salonia.

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