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Giro d’Italia: sul traguardo di Piancavallo vince Tao Geoghegan Hart

Giro d’Italia: sul traguardo di Piancavallo vince Tao Geoghegan Hart

Sul traguardo di Piancavallo a vincere è Tao Geoghegan Hart che regala al suo INEOS Grenadiers la quarta vittoria di questa edizione del Giro d’Italia (2.UWT).

Fuga di giornata composta da Andrea Vendrame (AG2R La Mondiale), Luca Chirico (Androni Giocattoli – Sidermec), Manuele Boaro (Astana Pro Team), Mark Padun (Team Bahrain – McLaren), Nathan Haas (Cofidis, Solutions Crédits), Daniel Navarro (Israel Start – Up Nation), Thomas De Gendt e Matthew Holmes (Lotto – Soudal), Davide Villella (Movistar Team), Rohan Dennis (INEOS Grenadiers), Giovanni Visconti e Edoardo Zardini (Vini Zabù – Brado – KTM).

Dal gruppo fuoriesce la Maglia Blu del leader della classifica degli scalatori Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling) seguito da Giovanni Carboni (Bardiani CSF – Faizanè) e Sergio Samitier (Movistar Team)  ma l’azione del portoghese non è delle migliori e molto presto viene ripreso dal gruppo.

Il plotone è tirato dagli uomini di Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) che via via riprende  buona parte della fuga.

In testa alla corsa troviamo da solo Dennis seguito a distanza dalla coppia Samitier e Visconti, con l’azzurro che a fine giornata indosserà la maglia del leader della classifica degli scalatori.

Il gruppo inizia la salita con la trenata di Sam Oomen, Chris Hamilton e Jai Hindley mandano in crisi Brandon McNulty (UAE Team Emirates); molto presto alzano bandiera bianca anche Jakob Fuglsang e Vincenzo Nibali.

Si stacca anche la maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck – Quick Step) che tuttavia riesce a mantenere un contatto visivo con la testa della corsa composta da Hindley, Wilko Kelderman e Geoghegan Hart.

Il britannico si mette in testa negli ultimi 500 metri e lancia la volata staccando Kelderman e Hindley; Almeida taglia il traguardo con 37″ di ritardo ma riesce a tenere stretta la maglia rosa per soli 15″.

In classifica generale Nibali che scivola al settimo posto con un ritardo di 3’29” mentre Fuglsang esce dalla top10 e accusa un ritardo di 5’07”.

Domani seconda giornata di riposo prima dell’ultima settimana che si preannuncia spettacolare.

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