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Tratnik vince la sedicesima tappa del Giro d’Italia

Tratnik vince la sedicesima tappa del Giro d’Italia

Il ciclista sloveno Tratnik vince la sedicesima tappa del Giro d’Italia
(2.UWT) battendo sullo strappo di San Daniele del Friuli l’australiano O’Connor. Il gruppo “passeggia” fino all’ultimo chilometro quando arriva l’attacco della maglia rosa che manda un messaggio a tutto il resto del gruppo.

Come prevedibile il gruppo da il via libera ad una corposa fuga composta da 26 unità: Francois Bidard, Geoffrey Bouchard, Andrea Vendrame e Larry Warbasse (Ag2R La Mondiale), Alessandro Bisolti e Jefferson Cepeda (Androni Giocattoli – Sidermec), Manuele Boaro e Fabio Felline (Astana Pro Team), Enrico Battaglin e Jan Tratnik (Team Bahrain – McLaren), Alessandro Tonelli e Filippo Zana (Bardiani CSF- Faizanè), Matteo Fabbro e Pawel Poljanski (BORA – hansgrohe), Kamil Malecki e Joey Rosskopf (CCC Team), James Whelan e Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Stefano Oldani (Lotto – Soudal), Einer Rubio e Sergio Samitier (Movistar Team), Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), Salvatore Puccio e Ben Swift (INEOS Grenadiers), Valrio Conti (UAE Team Emirates), Lorenzo Rota e Giovanni Visconti (Vini Zabù – Brado – KTM).

Sul primo GPM di giornata la Madonnina del Domm Guerreiro transita davanti alla maglia azzurra Visconti; in discesa i due che si erano avvantaggiati vengono ripresi dal resto della fuga che sul gruppo ha un vantaggio di 3’30”.

La situazione cambia su Monte Spig con il siciliano che passa in testa a GPM proprio davanti al portoghese; lo sprint di Cividale del Friuli lo vince Vendrame.

Il gruppo segue con molta tranquillità e lascia andare definitivamente la fuga mentre il terzo GPM, quello di Monteaperta, vede nuovamente il passaggio in testa di Visconti ma sul primo passaggio su Monte di Ragogna è Guerreiro a recuperare qualche punticino sul palermitano che anche oggi si tiene stretta la Maglia Azzurra.

Dalla testa della corsa attaccano Boaro e Tratnik seguiti da Swift, O’Connor, Tonelli e Bouchard; sul secondo passaggio sul Ragogna Tratnik “rompe gli indugi” stacca Boaro e cerca l’azione in solitaria a 36 km dall’arrivo di San Daniele del Friuli.

Tratnik non può nulla sull’ultimo passaggio sul Ragogna con l’azione del ciclista sloveno che via via diventa sempre più pesante; dietro si muovono O’Connor e Swift con il britannico paga sull’ennesima accelerazione dell’australiano che proprio allo scollinamento rientra sulla testa della corsa.

I due si giocano la vittoria sullo strappo finale con O’Connor che scatta ai meno 800 metri ma Tratnik che passa al contro attacco che vince con 6″ di vantaggio sul ciclista della NTT con Battaglin che chiude il podio in una giornata indimenticabile per il Team Bahrain – McLaren.

Il gruppo nel finale sale su ad altissima velocità con il solito Joao Almeida (Deceuninck – Quick Step) che nel finale attacca e guadagna circa 2″ sugli altri big ma l’azione diventa molto importante per il segnale che il giovane portoghese da al resto del gruppo e conserva per la quattordicesima volta la maglia rosa.

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