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Messina, verso la chiusura? De Luca: “Giunta domani alle 18”

Messina, verso la chiusura? De Luca: “Giunta domani alle 18”

Una diretta fugace ma attenta ai problemi trattati nel corso della manifestazione tenutasi, nel pomeriggio di oggi, tra piazza Unione Europea e Prefettura. Larghissima adesione degli esercenti e solidarietà anche offerta chi ha alle spalle una certa sicurezza economica.

“Bisogna parlare chiaro e fare provvedimenti chiari, strumenti di una emergenza che ci aspetta. Giunta domani, alle 18:00, per mettere in campo misure straordinarie ed urgenti. Daremo immediato riscontro.

Non possiamo continuare ad essere i soggetti che rappresentano lo Stato se lo Stato ci pugnala alle spalle. Il Comune di Messina deve aver il 60 per cento di liquidità. È come se avete fatto credito, ma il committente non vi ha pagato.

Non potete continuare a dare sciabolate. Questa è la questione e vale anche per noi sindaci. Non è possibile dettare le restrizioni e stare sul pulpito del 27. Il 27 per la Pubblica Amministrazione arriva. La mia è una constatazione concreta e sincera. Non si capisce qual è la tragedia che si vive a stare fuori dal partito del 27.

Ci vogliono i soldi che avevate promesso. Il documento che prepareremo farà in modo da non fare morire alcun imprenditore, con intelligenza e senso di responsabilità. Avete parlato di crescita finanziaria ma i soldi non sono arrivati.

Il Comune di Messina si vuole costituire parte civile i favore del proprio tessuto territoriale. L’omissione di Stato, in una fase così delicata, non è consentita. Noi alziamo le mani davanti ad un virus che riprende vita. Io mi prendo le mie responsabilità, quindi cartelle e quant’altro saranno messe tutte in discussione, come ho già fatto.

Se ho la capacità di fare pure una manovra di cinque milioni di euro ma non ho la liquidità perché chi ne la doveva già dare non me la sta dando. Promesse e impegni da un lato si promettono e dall’altro non si mantengono. Se qui si arriva a superare il 10 per cento della Lombardia noi non ci riprendiamo più. Ecco perché esce questo provvedimento copiato dalla Lombardia.

Io non posso accettare che le norme ben precise non arrivino al destinatario. Per continuare come Istituzione posso chiudere il Palazzo comunale; o tutti ci sintonizziamo, o non andiamo avanti. Noi domani, alle 18:00, faremo Giunta e andremo a stilare gli aiuti che possiamo mettere in campo.

Tutto ciò che posso fare è che rispetto a tutti gli altri comuni ho un vantaggio farmi anticipare fino a 40 milioni di Euro“.

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