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Scicolone ricorre al Tar: il difensore è l’avvocato messinese Calogero Leanza

Scicolone ricorre al Tar: il difensore è l’avvocato messinese Calogero Leanza

Il membro del C.d.A. della Fondazione Barone Lucifero di S. Nicolò di Milazzo, verrà difeso dall’Avv. Calogero Leanza di Messina. La contestazione, alla Regione Siciliana ed alla Fondazione, avverrà davanti al Tribunale Amministrativo Regionale, che si occuperà della diatriba. Ecco qual è l’oggetto del contendere.

Pur risultando una espressa menzione di Franco Scicolone tra i consiglieri di amministrazione (come si evince dal sito dello stesso ente fondazionale), insediatisi il 4 marzo di quest’anno, da qualche tempo a questa parte, lo stesso non riceve comunicazione di convocazione alle riunioni dello stesso Consiglio d’Amministrazione. È, questa, una diminutio in termini di personale, che si aggiunge alla perdita del presidente, il compianto Avvocato Francesco Marullo di Condojanni.

Scicolone contesta, nel merito, la nota dell’Assessorato Regionale alla Famiglia con cui si chiede al sindaco, Pippo Midili, di designare un nuovo rappresentante in seno al CdA. Condotta, questa, che il consigliere ritiene priva di ogni fondamento giuridico e che lo ha spinto a rivolgersi all’Avvocato Calogero Leanza del Foro di Messina per ricorrere al Tar.

Il ruolo di componente nominato nel Cda delle Ipab è tecnico-professionale – spiega Scicolone – e non è chiamata alla definizione dell’indirizzo politico del Comune. Tant’è che le designazioni degli organi preposti non creano alcun vincolo giuridico con i membri designati, che rappresentano solo ed esclusivamente la Fondazione”.

Cinque anni fa, – conclude – la posizione dell’Ipab nei confronti di Antonio Nicosia ed Enzo Russo fu diversa dopo l’insediamento del sindaco Formica. Sorprende che in un simile errore possa essere incorso il responsabile della gestione della Fondazione, considerato che la stessa già in passato è risultata destinataria di provvedimento specifico, in occasione della ritenuta decadenza, illegittima, di un membro del Cda da parte del sindaco eletto”.

La Fondazione di Contrada Baronia opera dal 1957, per volontà del Barone Giuseppe Lucifero di San Nicolò. Da allora si occupa di “fornire assistenza socio-educativa-didattica-culturale-ricreativa-ambientale anche mediante ricovero, o istituzione di centri diurni e/o residenziali o colonie estive e/o permanenti, ovvero di altre strutture aperte ai minori che ne abbiano diritto ai sensi della legislazione vigente, con priorità nei confronti di quelli appartenenti a famiglie disagiate e/o meno abbienti e di assistenza a soggetti portatori di handicap”. Lo riporta il sito Fondazione “Barone Giuseppe Lucifero di S.Nicolò”.

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